La zona a traffico limitato (Ztl) di Castellina in Chianti diventa un “caso internazionale“. Un cittadino americano, A.M.M., avrebbe circolato nell’area del prezioso centro storico per ben sei volte durante lo scorso anno, collezionando una vera e propria raffica di multe.

Puntualmente arrivate al suo domicilio (sembrano essere lontani i tempi in cui spesso gli stranieri non ricevevano le sanzioni). "Per aver circolato con il veicolo nelle zone a traffico limitato non essendo in possesso di autorizzazione", questo il motivo delle contravvenzioni al Codice della strada.

Ma A.M.M. non ha sentito ragioni e ha impugnato tutti i verbali, tanto che qualche tempo fa al Comune è pervenuta la comunicazione della cancelleria del giudice di pace di Siena, riguardante il ricorso alle ingiunzioni. Adesso il Comune ha autorizzato il sindaco, Marcello Bonechi, a resistere in giudizio dinanzi al giudice di pace "per la difesa delle ragioni dell’amministrazione", iper-convinta di essere dalla parte giusta della barricata. L’udienza è stata fissata per il 7 settembre alle 11 e un quarto dinanzi al giudice di pace, che dovrà decidere se quelle sanzioni sono state elevate correttamente oppure se il ricorso del cittadino americano ha motivi per essere accolto.

Andrea Ciappi