Un momento della cerimonia del premio letterario Città di Siena nell’ambito di ViviFortezza
Un momento della cerimonia del premio letterario Città di Siena nell’ambito di ViviFortezza
Un’edizione per ripartire. Dopo la diretta streaming dello scorso anno, il Premio letterario Città di Siena è tornato in presenza, con la premiazione che si è svolta sul Bastione San Domenico nell’ambito della rassegna ViviFortezza. Tanti vincitori di questa sesta edizione del premio, per le numerose categorie nelle quali era stata suddivisa la gara, che al di là della sfida tra libri si è dimostrata comunque un momento di condivisione più che di competizione. Com’era d’altronde nelle intenzioni...

Un’edizione per ripartire. Dopo la diretta streaming dello scorso anno, il Premio letterario Città di Siena è tornato in presenza, con la premiazione che si è svolta sul Bastione San Domenico nell’ambito della rassegna ViviFortezza. Tanti vincitori di questa sesta edizione del premio, per le numerose categorie nelle quali era stata suddivisa la gara, che al di là della sfida tra libri si è dimostrata comunque un momento di condivisione più che di competizione. Com’era d’altronde nelle intenzioni degli organizzatori, il Gruppo Scrittori Senesi che, insieme a un numeroso team di sponsor e collaboratori, ha offerto al pubblico la manifestazione.

Nella sezione opere edite, per la categoria riservata alla prosa, ha vinto ‘L’ultimo segreto di Paganini’ di Davide Lazzeri; secondo ‘Senza dolore’ di Ciro Pinto; terzo ‘Ho camminato la notte’ di Zeno Amatucci. Per la poesia ha vinto ‘Con soffi leggerissimi, continui’ di Elisabetta Santini; secondo ‘Il destino di un eterno mare’ di Candido Meardi; terzo ‘Oggi è già ieri’ di Mario Fulvio Giordanino. Per quanto riguarda invece i saggi, si è aggiudicato il premio ‘Cesare Borgia, Il principe in maschera nera’ di Andrea Antonioli; secondo ‘Il coraggio delle emozioni (ai tempi del coronavirus)’ di Gianluca Ciuffardi e Tommaso Perissi; terzo ‘Dalla Grande Madre alla Madre. La maternità nel mondo classico e cristiano: miti e modelli’ di Roberta Franchi.

"Aver ripreso è la cosa più importante – commenta il presidente dell’associazione che organizza il premio, Massimo Granchi – perché è un segnale di ripresa per le nostre abitudini e le nostre relazioni sociali. Quest’anno abbiamo avuto in gara circa trecento opere e sono stati molti gli autori che sono venuti in Fortezza per la giornata che abbiamo organizzato in presenza. Una cornice bellissima, per un evento che sta crescendo di anno in anno, sia nella partecipazione sia nell’interesse che è in grado di suscitare, non soltanto nella comunità senese, come confermano gli autori partecipanti che prevenivano da tutta Italia, e anche dall’estero. E adesso, siamo già al lavoro per la settima edizione".

Il miglior romanzo inedito è stato ‘Chiedilo al Cielo’ di Gabriele Marra. Nella categoria riservata alla poesia inedita ha vinto ‘I sentieri dell’intimità’ di Sante Serra. Il vincitore nella narrativa per bambini, il premio intitolato a Fiorenza Mannucci, è stato ‘Il baule di mia nonna’ di Fabiane Cristina Albuquerque. Tante le menzioni speciali e i premi della critica, che hanno scandito la serata.

Riccardo Bruni