Poggibonsi si riscopre ‘turistica’. Quasi 200mila presenze nel 2023

Numeri importanti dall’osservatorio, che parlano di un incremento del 22 per cento rispetto al 2022

Poggibonsi si riscopre ‘turistica’. Quasi 200mila presenze nel 2023

Poggibonsi si riscopre ‘turistica’. Quasi 200mila presenze nel 2023

Poggibonsi, chi l’avrebbe mai detto fino a pochi anni fa, si scopre città turistica. E’ boom di turisti. Con oltre 195.000 presenze, di cui 117.000 straniere, Poggibonsi chiude il 2023 con un più 22% rispetto al 2022. Numeri importanti quelli emersi dall’osservatorio sui flussi turistici in funzione presso il Comune di Siena, raggiunti anche grazie a due luoghi di grande appeal: la Fortezza medicea e l’Archeodromo. "Un dato positivo con cui abbiamo superato le presenze e gli arrivi del 2019 – spiega l’assessore al turismo Fabio Carrozzino - Dal 2015 abbiamo assistito ad un trend di crescita costante che si è arrestato nel 2020 con la pandemia. Già nel 2022 siamo tornati a crescere e nel 2023 abbiamo registrato i dati più alti mai riscontrati". Scendendo nei particolari, sul fronte degli arrivi siamo passati da 57.287 a 76.272 con una variazione in termini assoluti di 18.985 e in percentuale del 33,14%. Le presenze sono salite da 160.164 a 195.459: un più 35.295 quantificabile in un aumento del 22,04 per cento. Cresce il numero dei turisti italiani, ma cresce soprattutto il numero dei turisti stranieri. Gli arrivi degli italiani passano da 32.379 a 37.384 (+5.005 e +15,46%) mentre le presenze salgono da 68.833 a 78.475 (+ 9.642 e 14,01%). Gli stranieri passano da 24.908 a 38.888 arrivi (+13.980 e + 56,13%) e da 91.331 a 116.984 presenze (+25.653 e + 28,09%). Sono le strutture alberghiere a registrare una crescita più importante con un +42% sugli arrivi e un +34% sulle presenze. Confrontando i dati del 2023 con quelli del 2014 emerge una crescita di oltre 80.000 presenze, di cui oltre la metà stranieri, con un incremento percentuale del 72%. Positivo anche il saldo sugli arrivi con un segno più di oltre 34.000 e un incremento percentuale dell’80%.

"Sono risultati incoraggianti per Poggibonsi, collocata in una posizione baricentrica ma tradizionalmente legata a mondi diversi da quello turistico – aggiunge Carrozzino – In questi anni abbiamo avviato un percorso di valorizzazione prima di tutto con gli investimenti realizzati in Fortezza e nei luoghi di vita e di commercio. Centrale è stata l’operazione Archeodromo, cuore della progettualità sulla collina di Poggio Imperiale e che sarà completato grazie ai finanziamenti europei di ABCura. C’è un importante lavoro che prosegue per la valorizzazione dei percorsi storici, abbiamo attivato la promozione di area attraverso l’Ambito Territoriale, rafforzato un lavoro di rete con tutte le associazioni per definire percorsi, progetti e iniziative di qualità".