
Il capogruppo di Vivi Poggibonsi, Claudio Lucii, è critico sulla carenza di posti letto nelle Rsa
"Il consiglio comunale a maggioranza ha approvato il Documento Unico di Programmazione 2025-2027: noi e tutte le altre opposizioni abbiamo votato contro e uno dei motivi che ci hanno spinto a dire no è l’assoluta mancanza di programmazione per i posti letto delle Residenze sociali assistenziali di Poggibonsi, che per volere della maggioranza, nei prossimi 3 anni non verranno aumentati. Si sta parlando di persone non autosufficienti con gravi disabilità che necessitano di cure e assistenza continuative nelle 24 ore". A sollevare il problema dei pochi posti letto nelle Rsa è il capogruppo di Vivi Poggibonsi, Claudio Lucii. "I parametri regionali che stabiliscono quanti dovrebbero essere i posti letto per non autosufficienti in Rsa sono superati dai fatti – afferma –. In tutta la regione, le liste di attesa sono in crescita e le tariffe sono alte. Il costo medio della quota sociale per le famiglie supera i 1.500 euro mensili, a cui c’è da aggiungere la quota sanitaria a carico dell’Asl e si superano i 3mila euro. Le famiglie che possono permetterselo si rivolgono ai privati anche fuori Regione, chi non ha questa possibilità cerca di assistere il proprio familiare a domicilio con enorme sacrificio. Serve una soluzione".