Si torna a nuotare a Chianciano Terme, altro segnale di un lento ripristino della normalità. La piscina comunale, gestita dalla Virtus Buonconvento, da lunedì ha riaperto dando il via ad una stagione estiva diversa dalle altre. Il Covid-19 ha reso complicata la vita dello sport locale. Perché tra spese da sostenere, nuove misure da attuare e quella "barriera psicologica" che spinge tante persone a restare a casa, lo scenario non si può dire roseo. Ma allo stesso tempo c’è voglia di ripartire perché la piscina è sinonimo di estate ma,...

Si torna a nuotare a Chianciano Terme, altro segnale di un lento ripristino della normalità. La piscina comunale, gestita dalla Virtus Buonconvento, da lunedì ha riaperto dando il via ad una stagione estiva diversa dalle altre. Il Covid-19 ha reso complicata la vita dello sport locale. Perché tra spese da sostenere, nuove misure da attuare e quella "barriera psicologica" che spinge tante persone a restare a casa, lo scenario non si può dire roseo. Ma allo stesso tempo c’è voglia di ripartire perché la piscina è sinonimo di estate ma, aspetto da sottolineare, anche di fiducia. "È il luogo più salubre che ci possa essere - sottolinea Lia Rossi che si occupa dell’impianto chiancianese - il trattamento dell’acqua consente di stare in sicurezza e il virus a contatto con il cloro muore". Cosa è cambiato per le piscine di Chianciano? La riapertura ha portato a delle modifiche necessarie per la sicurezza. I percorsi di entrata ed uscita sono stati realizzati fuori dalla struttura, gli spogliatoi sono chiusi ma bagni e docce restano fruibili così come il bar e ovviamente le tre vasche in cui nuotare. Per dimensioni ed area di collocazione l’impianto di Chianciano è più avvantaggiato rispetto ad altri. "Abbiamo una superficie tale che ci consente di non prendere prenotazioni - continua Rossi - tra bordo e specchio d’acqua possiamo ospitare 400 persone che superano le 500 se consideriamo anche il parco. A bordo vasca ci sono le segnalazioni per lettini ed ombrelloni. Le attività non mancheranno, i centri estivi sono già partiti e poi arriveranno i corsi di acqua gym, idrobike, lo yoga e la palestra nel parco esterno. Adesso speriamo che il tempo ci dia una mano". Già perché questo pazzo 2020 non sembra proprio andare nel verso giusto. Si prevede un turismo di bassa affluenza mentre sono già stati cancellati ritiri ed eventi sportivi. E tutto ciò avrà il suo peso. "Con il turista abbiamo sempre lavorato molto, non solo con gli stranieri ma anche con tante persone di Milano e Roma che qui hanno una seconda casa e chissà se torneranno. Avevamo ritiri e manifestazioni nazionali da ospitare ma sono stati annullati e questa è una perdita per tutta Chianciano. Basti pensare che lo scorso anno i campionati di nuoto della Libertas portarono quasi 3.000 persone tra atleti e familiari. Comunque siamo un riferimento anche per la zona, l’estate per noi è importante in vista dei corsi di settembre. La piscina ha una profonda vocazione sportiva e proseguiremo in questa direzione. Il momento è questo ma siamo fiduciosi - conclude Lia Rossi - intanto la nostra squadra agonistica ha ripreso gli allenamenti". E per chi cerca un’alternativa al mare da Chianciano arriva una buona notizia.

Luca Stefanucci