Philogen "Tumori della pelle, la fase III dei test"

È una delle punte di diamante del comparto senese delle scienze della vita. Philogen, l’azienda quotata in Borsa fondata e guidata dai fratelli Neri, annuncia insieme a Sun Pharmaceutical Industries di aver raggiunto risultati positivi dello studio di Fase III Pivotal, in pazienti con melanoma completamente resecabile localmente avanzato. "Siamo estremamente lieti di annunciare questi risultati – afferma Dario Neri, Ceo e Cso di Philogen –, i dati clinici nel melanoma e nei tumori cutanei non melanoma ad alto rischio fanno ben sperare per la possibile adozione di Nidlegy somministrato per via intralesionale in una serie di indicazioni dermato-oncologiche. Philogen sta al momento conducendo altri sei studi clinici avanzati con potenziale di registrazione, che comprendono i candidati Nidlegy e Fibromun come principio attivo, che sono i prodotti sperimentali in fase più avanzata della società".

Secondo il protocollo, l’obiettivo primario dello studio era la ’Sopravvivenza Libera da Ricorrenza (Recurrence-Free Survival, RFS)’ valutata in cieco da un comitato indipendente (Blinded Independent Central Review, BICR) per i pazienti trattati con Nidlegy, rispetto al braccio di controllo. Con un tempo mediano di osservazione dei pazienti di 27,6 mesi considerando entrambi i gruppi, si annuncia, lo studio ha raggiunto positivamente l’obiettivo primario migliorando in modo statisticamente e clinicamente significativo la Rfs del braccio di trattamento rispetto al braccio di controllo. Questo risultato positivo è in linea con la revisione svolta dai medici sperimentatori: una riduzione significativa del rischio di ricorrenza o morte rispettivamente del 33% e del 37%, a favore del braccio di trattamento, è stata osservata sia nell’analisi Bicr che in quella della valutazione degli sperimentatori". Philogen e Sun Pharma hanno annunciato il 30 maggio di aver stipulato un accordo di distribuzione, licenza e fornitura per la commercializzazione di Nidlegy in Europa, Australia e Nuova Zelanda per il trattamento dei tumori della pelle.

Orlando Pacchiani