"Parliamo di vino... uno sguardo speciale in cantina". Questo è il titolo dell’appuntamento in programma l’8 luglio e che vede in prima fila nell’organizzazione il Comitato Montalcino Bio con l’Ordine degli agronomi e forestali della Provincia di Siena e Vitenova. L’evento ha il patrocinio del Comune di...

"Parliamo di vino... uno sguardo speciale in cantina". Questo è il titolo dell’appuntamento in programma l’8 luglio e che vede in prima fila nell’organizzazione il Comitato Montalcino Bio con l’Ordine degli agronomi e forestali della Provincia di Siena e Vitenova. L’evento ha il patrocinio del Comune di Montalcino. Dopo il lockdown e i primi quattro moduli sui temi di terra, ambiente ed agricoltura, il confronto si "sposta" in cantina anche se ovviamente il convegno sarà online (dalle ore 14.30, partecipazione gratuita e iscrizione via mail a montalcinobio@gmail.com). Al centro ci saranno gli aspetti della vinificazione per la produzione di vini biologici e gli ultimi studi per affrontare una produzione di qualità ma con sostenibilità in ambito ambientale, economico e sociale. Tra gli argomenti che saranno approfonditi, "La vinificazione spontanea, inoculata o senza solfiti: strade diverse per ottenere vini di qualità" con Giacomo Buscioni (FoodMicro Team, Firenze); Silvia Mangani (FoodMirco Team, Firenze) parlerà de "Il problema quercetina nei vini sangiovese" mentre l’enologo Nicolò del Negro presenterà la tesi di laurea dal titolo "Ecologia fungina del vigneto: Brettanomyces bruxellensis è presente?". Non mancheranno le testimonianze aziendali tra cui quella di Marino Colleoni per l’azienda Santa Maria di Montalcino e Alberto Tanzini per l’azienda Roccapesta di Scansano. Il convegno si concluderà con il dibattito alle ore 18. La partecipazione agli incontri prevede il riconoscimento di Cfp per gli iscritti all’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali.