Le Scotte
Le Scotte

Siena, 27 maggio 2019 - Un neonato è morto ieri mattina alle Scotte. Una vita appena formata e che non è neppure riuscita a sbocciare. A vedere i colori e ascoltare la voce dei suoi genitori. Un dramma che la stessa Azienda ospedaliera-universitaria rivela annunciando di essersi attivata, come di prassi, per individuare i motivi della morte.

Una vicenda che accende nuovamente i riflettori sul reparto di Ostetricia e Ginecologia delle Scotte dove, come si ricorderà, nel gennaio scorso un feto era rimasto soffocato dal cordone ombelicale quando era ancora nella pancia della madre. L’inchiesta aperta dalla procura a seguito dell’esposto dei familiari non è ancora conclusa. Non si sa invece se i genitori del neonato deceduto ieri decideranno nelle prossime ore di chiedere l’intervento della magistratura per fare ulteriore chiarezza sul caso. «La direzione – afferma intanto Valtere Giovannini, manager dell’Azienda ospedaliera universitaria senese – è vicina ai genitori e a tutta la famiglia in questo momento di profondo dolore. Esprime inoltre la propria costernazione, insieme a quella dei professionisti, che hanno fatto tutto il possibile per prestare le cure necessarie e intervenire tempestivamente».

Uno choc per i genitori che attendevano di sentire il loro piccolo piangere e cinguettare, il dramma di ieri notte. Secondo la ricostruzione dell’Azienda ospedaliera che mantiene comunque il massimo riserbo sulla vicenda, «si è verificato un evento avverso che ha coinvolto un neonato, deceduto in mattinata (ieri, ndr) immediatamente dopo il parto. La mamma, una giovane donna con gravidanza a termine, ha raggiunto l’ospedale Santa Maria alle Scotte nella notte dove è stata immediatamente assistita dai professionisti dell’Unità operativa complessa Ostetricia e Ginecologia, diretta dal professor Filiberto Maria Severi. Nonostante il tempestivo ricorso al taglio cesareo il neonato purtroppo non è sopravvissuto e, come previsto dall’attuale normativa e in condivisione con la direzione aziendale, i professionisti sanitari si sono prontamente attivati per identificare le cause del decesso». La madre del piccolino è un’italiana, sui 30 anni. Una dura prova per lei e per i suoi cari.

La.Valde.