
Il centro città si è animato con tanti eventi per dare il via alla tradizione che accompagna. il periodo più bello dell’anno. «Natale a Colle» con migliaia di persone che hanno reso davvero speciale una giornata di festa
Giornate della quadruplice inaugurazione, lo scorso fine settimana di Colle, o, se preferite, ‘Giornate dell’Orgoglio Colligiano’. Non era forse mai capitato infatti, che una città mettesse in mostra se stessa ed il suo ruolo con ben quattro inaugurazioni di fila, ponendosi al centro dell’attenzione in un territorio che va molto al di là dei confini geografici. "Natale a Colle", con migliaia di persone da ogni dove ad affollare il centro della città bassa per ammirare le realizzazioni di oltre 50 creativi provenienti da tutta Italia ed a gustare i piatti di 30 tra i migliori ristoranti colligiani e toscani, con in testa il pluristellato chef Gaetano Trovato del ristorante ‘Arnolfo’, è stato, come la ha definita il sindaco Piero Pii, la "connessione di Colle con il mondo". Una connessione cominciata con l’inaugurazione del ‘Sonar’ di Gracciano che, dopo un lunghissimo periodo di chiusura e riqualificazione, si è riappropriato del suo storico ruolo sociale e culturale di polo di aggregazione, soprattutto giovanile, e di diffusione di cultura musicale. La rediviva ‘Casa della Musica’ colligiana ha fretta di tornare ai fasti di un tempo ed ha già pronto un primo calendario di eventi che, dopo il concerto inaugurale di sabato, conta altre quattro date da qui alla fine del mese, nei giorni 22, 23, 29 e 30 novembre.
In via dei Fossi, è stata inaugurata al Museo del Cristallo la mostra delle opere realizzate dai 22 artisti che hanno partecipato al concorso "Cristalli di Natale", organizzato per abbinare ai valori natalizi quelli della creatività, cultura e tradizione colligiane. "Siamo in luogo fra i più rappresentativi della cultura e del Dna di Colle – ha detto Pii – La città deve riscoprire il valore della sua tradizione più importante ed il suo rapporto con l’arte si dovrà sviluppare sempre di più, in primo luogo per i colligiani perché ci sono ancora troppi quelli che non sono mai entrate nei nostri musei: il messaggio è, quindi, un invito ai nostri concittadini a venire nel sistema museale colligiano, a riscoprire anche i luoghi più significativi della città. Riportare la gente ‘in piazza’ è fra i nostri primi obiettivi, perché non c’è un luogo che si valorizzi se non è valorizzato dalle persone che lo vivono".
La grande festa colligiana si è conclusa con lo spettacolo dell’accensione delle luminarie, la quarta inaugurazione del fine settimana, che ha regalato uno spettacolo magnifico.