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Mulas ha un solo obiettivo: "Tornato a Siena per restare. Palio contro? Voglio vincere"

Il fantino, protagonista di successi in ippodromo, ha i box nella proprietà di Bighino "Il cuore mi ha portato qui. La caduta a Castiglion Fiorentino? Solo un ematoma, sono una roccia" .

Mulas ha un solo obiettivo: "Tornato a Siena per restare. Palio contro? Voglio vincere"

di Laura Valdesi

SIENA

"Sono tornato per restare". Punto. Silvano Mulas, detto Voglia, 40 anni compiuti a marzo, 10 Palii corsi dal 2009 al 2014, uno vinto nella Selva con Fedora saura il 2 luglio 2010, ha le idee chiarissime. Sul futuro che vede a Siena, nella nostra Festa. Intanto si gode in coppia con Valter Pusceddu il successo nel palio di Castiglion Fiorentino per Porta Romana.

Mulas si è insediato ormai nella proprietà di Bighino.

"Mi ha dato dei box ad una cinquantina di metri da lui. Qui tengo i cavalli da allenamento ed altri tre. Uno di questi il prossimo anno lo iscriviamo al protocollo".

Il riferimento al 2025 non lascia dubbi: sei tornato per restare.

"Chiaro che nell’inverno salirò a casa ad Asti ma a gennaio scendo di nuovo a Siena. E si ricomincia".

Una scelta definitiva il Palio, rispetto all’ippodromo dove hai mietuto successi di prestigio.

"Definitiva. Sono andato dove mi porta il cuore e mi sento felice. Non che non amassi l’ippodromo, per carità, ma il Palio ti ’prende’. E’ un’altra cosa".

Cosa ha fatto propendere la bilancia verso la nostra Festa?

"La monotonia delle corse regolari, mi sentivo meno motivato. Ultimamente facevo fatica, inoltre, a perdere un pochino peso".

Nel Palio va bene anche se uno è più robusto.

"Guarda com’è contato domenica a Castiglion Fiorentino. Una bella botta la caduta al canape ma il fisico roccioso mi ha aiutato. Ho un’ematoma, però stamani (ieri, ndr) una volta scaldato ho montato regolarmente. Tutto a posto".

Pusceddu ha detto che domenica sei stato un mastino.

"Sono uno che si arrende male, se ho un obiettivo lotto per centrarlo".

E a Siena quale è l’obiettivo.

"Prima di tutto rimontare, poi vincere ancora. C’è soprattutto una Carriera che mi ha lasciato l’amaro in bocca, quella nella Pantera su Pestifero".

Potresti tornare in Stalloreggi?

"Spero di sì, sono aperto a tutti. So che la mia monta dopo 10 anni di assenza può essere complessa, l’importante è che la Contrada che mi dà il giubbetto abbia piena fiducia in me"

Si è parlato del Valdimontone.

"E’ rimasto un ottimo rapporto negli anni da quando nell’agosto 2010 montai lì Fedora. Però mi hanno cercato anche altre Contrade".

Disponibile ad un palio contro?

"Basta farlo nel modo giusto, anche se non sono tornato per questo ruolo. Spero di riuscire a vincere e poi proseguire la carriera in Piazza finchè il fisico me lo consente".

Quante strade aperte ha Mulas?

"Un po’ meno della metà".

Cosa hai imparato da Pusceddu?

"Con lui mi trovo benissimo. Forse un pizzico di cattiveria che mi mancava, inoltre conosce tanti segreti del Palio. Ci confrontiamo".

Nessun cavallo alla previsita ma sarai la notte in Piazza.

"Sicuramente, penso su un paio. Verrà a vedermi anche mio figlio che segue le mie orme in ippodromo".