La casa di Michelangelo nel Chianti senese
La casa di Michelangelo nel Chianti senese

Siena, 21 febbraio 2018 - Con 7milioni e 451.715 mila euro potete comprarvi la casa appartenuta a uno dei più grandi artisti di sempre: Michelangelo Buonarroti. E’ in vendita Il Torrino di Michelangelo, a Castellina in Chianti, che il celebre scultore e pittore acquistò da Simona Guicciardini, vedova di Pierantonio di Giovanfrancesco de’ Nobili, vissuto per tanti alla corte dei Medici. L’attuale proprietario della villa, l’ingegner Rinaldo Busoni, la acquistò nel 1973, quando era poco più di un rudere e rischiava di non avere un futuro. La famiglia Busoni non sapeva che quella villa immersa nel Chianti aveva avuto un padrone di casa così illustre. Le bastò curiosare un po’ nell’ Archivio di Stato di Firenze per risalire alla storia di questo torrino dell’XI° secolo nel bel mezzo di un parco, compreso nel prezzo di vendita.

Otto camere da letto, sette bagni, la villa conserva ancora il soffitto originale con travi a vista. Per non parlare della immensa distesa di verde (25.000 metri quadrati) in dotazione alla villa, impreziosito dai vigneti del Chianti, da olivi e limoni, da un frantoio d’epoca che invita all’acquisto. Questo affascinante pezzo di storia è appartenuto ai discendenti dell’autore della Pietà del Vaticano e degli affreschi della Cappella Sistina fino al 1867, quando presero la decisione di venderlo.

E’ stata la famiglia Busoni, il signor Rinaldo in persona, a recuperare questo gioiello che a suo tempo aveva stregato Michelangelo al punto da convincerlo a regalarselo, ma si fa per dire, visto che l’artista dovette sborsare un bel po’ di denari per entrarne in possesso: per l’esattezza 2.630 fiorini. Era già in là con gli anni, il genio di Caprese, quando fece l’affare e presa dimora nella villa. Aveva già 74 primavere sulle spalle e ormai scolpiva e dipingeva sempre meno, dedicandosi soprattutto a progetti di architettura e all’urbanistica.

Abitava nel torrino, che dovette ispirarlo assai, quando metteva mano al progetto della basilica di San Pietro. Questa villa che qualche fortunato ben messo economicamente riuscirà ad accaparrarsi è molto di più di un antico edificio perfettamente restaurato. Il suo valore aggiunto è il fatto di avere fatto breccia, in pieno Rinascimento, in un genio dell’arte come Michelangelo, di esserle appartenuta, di avere appagato il suo straordinario senso estetico. Il Chianti, a quanto pare, era una meta ambita anche dai vip dell’epoca.