REDAZIONE SIENA

Messaggio del prefetto: "Qui nessuno lasciato indietro: grazie Siena". Tutte le onorificenze

I vigili del fuoco si sono calati dal palazzo del governo con il tricolore. Il sindaco Fabio: "Tuteliamo la democrazia dal rischio dell’indifferenza" .

I turisti riprendono i vigili del fuoco che si calano con la bandiera tricolore dal palazzo del Governo. Gli stranieri osservano curiosi lo schieramento di divise e autorità. Alta la densità di personalità e istituzioni confermata anche dal servizio di sicurezza in piazza Duomo. C’era una macchina delle forze dell’ordine a sbarramento, alla fine di via del Capitano. Ma è la Festa della Repubblica, celebra i suoi 78 anni. Ed il clima è ’leggero’, nonostante i messaggi profondi. A partire da quello del prefetto Matilde Pirrera che sottolinea il "valore di uguaglianza e solidarietà, quest’ultima ritrovata nelle Contrade, nel volontariato, nella Caritas. In questa città nessuno viene lasciato indietro, grazie Siena. Scusate se mi commuovo". Pirrera ricorda poi lo sforzo per dare risposte efficaci ai cittadini, la vicinanza a giovani e anziani orientando l’azione contro le truffe, per esempio. E poi la tutela dei fondi Pnrr dall’aggressione della criminalità, la maggiore sicurezza percepita grazie anche ai militari di ’Strade sicure’. Ribadendo la proficua sinergia fra istituzioni e società civile. "La Repubblica sono le persone che si impegnano con il lavoro e il volontariato, i giovani che devono poter realizzare i loro sogni. Questa Festa non sia retorica ma proteggiamo un bene comune e la democrazia dal rischio dell’indifferenza", le parole del sindaco di Siena Nicoletta Fabio. "Pace e lavoro, uguaglianza e coesione sociale, ricordiamo i valori della Costituzione", invita il presidente della Provincia David Bussagli. Poi la consegna delle onorificenze. Quella di vittima del terrorismo al maresciallo Paolo Piseddu, nel 2019 investito dall’esplosione di un ordigno in Iraq. Cavalieri sono il luogotenente dell’Arma Fabrizio Amoroso, Paolo Butti della Municipale di Siena, il comandante della polizia provinciale Marco Ceccanti, Marino Centini di Colle, Ornella Cognetta della prefettura, Santo Spada di Gaiole. Ufficiale è diventato Rocco Recupero, commendatori sono gli ex questori di Siena Pietro Milone e Costantino Capuano.

La.Valde.