Polizia
Polizia

Poggibonsi (Siena), 18 ottobre 2019 - Scroccava colazioni e pranzi a Poggibonsi "dimenticandosi" di pagare, ma è stato scoperto dal sindaco e sanzionato. Protagonista della vicenda un cittadino lituano di 44 anni, residente in Inghilterra, che faceva il giro dei bar del centro, consumava ma non pagva il conto.

L'uomo è stato fermato e denunciato dalla polizia di Siena per insolvenza fraudolenta continuata. I poliziotti del commissariato di di Poggibonsi hanno accertato che lo straniero si era presentato in un bar del centro e, già di prima mattina, dopo una lauta colazione se ne era andato senza pagare il conto. Forse non aveva considerato di essere ripreso dalle telecamere di video sorveglianza del locale. Non sazio, più tardi si era fermato in un altro bar poco distante, ove aveva consumato un vero e proprio pranzo e senza minimamente preoccuparsi, anche in questo caso, si era allontanato senza pagare il conto. Per sua sfortuna alla scena aveva assistito il sindaco di Poggibonsi, David Bussagli, che subito ha chiamato il commissariato, rimanendo in contatto telefonico e fornendo in tempo reale la sua posizione.

Dopo pochissimi secondi i poliziotti, giunti appositamente in borghese, si sono messi subito sulle sue tracce e l'hanno rintracciato in un terzo bar del centro. Gli agenti si son finti clienti per osservarne i comportamenti e addirittura uno di loro ha iniziato a socializzare con lui, sedendosi al suo tavolo. Nell'occasione gli agenti hanno constatato che lo straniero, oltre a bere senza pagare, importunava le donne presenti nel bar, facendo apprezzamenti espliciti e poco graditi. Alla richiesta di saldare il conto, l'uomo ha risposto di non avere soldi e di non avere alcuna intenzione di pagare. Anche in questo caso ha cercato di allontanarsi senza pagare stavolta è stato subito fermato e identificato dal suo ''nuovo compagno di bevute'' che era però un poliziotto. Dagli accertamenti successivi è emerso che aveva numerosi precedenti penali su tutto il territorio nazionale proprio per insolvenza fraudolenta e, proprio il giorno prima, aveva mangiato a scrocco in alcuni bar di Siena.