
Magistrato, il veterinario si presenta ai 17 priori
L’annuncio era stato dato nel febbraio scorso: i priori avevano scelto il nuovo veterinario di riferimento, dopo Giovanni Porcella. Si tratta del professor Francesco Camillo, ordinario del Dipartimento di Scienze veterinarie dell’Università di Pisa. Il professionista del Magistrato, come noto, entra in scena nel caso che venga attivato l’articolo 50 del Regolamento del Palio: "L’impossibilità di correre il Palio per il cavallo avuto in sorte da una Contrada viene dichiarata dall’Autorità Comunale soltanto in caso di lesione gravissima o di malattia gravissima sopravvenuta, riconosciuta dalla Contrada interessata, oppure su conforme parere espresso a maggioranza da un Collegio Veterinario composto dal Veterinario Comunale, da uno nominato dal Magistrato delle Contrade e da un terzo di fiducia della Contrada interessata, scelto liberamente dalla medesima nell’albo professionale". Eventualità, quest’ultima, che tutti ovviamente sperano non si verifichi ma l’intero meccanismo della Festa deve comunque essere pronto a funzionare alla perfezione in caso di necessità. "Adoro il Palio, l’ho visto più di una volta. Sono onorato", aveva detto Camillo a La Nazione.
Originario della provincia di Latina,è stato direttore del Dipartimento di Clinica veterinaria dal 2005 al 2012 e poi componente del Senato accademico dal 2021. Camillo è membro Ecar (European College for Animal Reproduction) e direttore del programma Equine Reproduction, sempre dell’Ecar. I medici veterinari formati a Pisa, anche nel settore degli equidi, grazie al docente hanno oggi un percorso formativo che lega didattica, ricerca e pratica professionale che non ha equivalenti in Europa. Per queste motivazioni il senato accademico ha conferito l’Ordine del Cherubino al professor Camillo.
La.Valde.