Controlli della Polizia provinciale
Controlli della Polizia provinciale

Piancastagnaio (Siena), 2 ottobre 2019 - Un rischio enorme. Viaggiavano con il finestrino aperto della macchina, di notte. Il colpo in canna e l’arma pronta a sparare. Ma non avevano fatto i conti con gli occhi attenti di chi vive nella zona di Casa del Corto, a Piancastagnaio. Qualcuno aveva segnalato alla Polizia provinciale movimenti sospetti nella zona. Forse c’erano dei bracconieri. In realtà marito e moglie probabilmente erano a caccia di lepri. Giunti addirittura dalla provincia di Roma, dove abitano, per addentrarsi nella campagna ai piedi dell’Amiata. Non l’hanno fatta franca. Gli agenti si erano appostati venerdì scorso e quando hanno visto arrivare una vettura che andava lentamente sono spuntati dalla macchina, fermandoli. La doppietta, due cartucce all’interno, era pronta a sparare con il finestrino aperto. Non c’erano animali selvatici abbattuti in auto ma il quadro era chiaro. L’uomo, 71 anni, guidava e la moglie di 63 era pronta a fare fuoco, secondo la Polizia provinciale. Aveva sì il porto d’armi ma ad uso sportivo e per di più scaduto: così è finita nei guai. Il blitz notturno è costato alla coppia la denuncia per aver cacciato in un giorno di silenzio venatorio. Il marito anche per incauto affidamento del fucile di cui risultava proprietario.
 

Non finisce qui. Padre e figlio di Roma sono stati invece pizzicati intorno alle 10 a cacciare nella Riserva naturale regionale di Lucciolabella, in localita’ Chiancianello, nel comune di Pienza. Gli uomini del comandante Marco Ceccanti hanno visto il primo con il fucile ed un fagiano abbattuto. E’ stato denunciato e con lui il figlio che pur non avendo armi conduceva i cani e dunque partecipava alla battuta. L’arma è stata sequestrata.

La.Valde.