PINO DI BLASIO
Cronaca

L’Onda vince il Palio del 4 luglio. Brigante e Tabacco approfittano di una mossa troppo ’giovane’

La Lupa di rincorsa, è a un metro dal verrocchino quando il canape si abbassa. Scatta prima l’Oca con Tittia seguita da Leocorno. Il sorpasso al primo bandierino, poi Sanna non si fa più superare. E’ il suo terzo trionfo,.

L’Onda vince il Palio del 4 luglio. Brigante e Tabacco approfittano di una mossa troppo ’giovane’

L’Onda vince il Palio del 4 luglio. Brigante e Tabacco approfittano di una mossa troppo ’giovane’

Una mossa eccessivamente giovane, con la Lupa a un metro dal verrocchino, le Contrade che forzano il canape, il mossiere che l’abbassa e il Palio di Provenzano 2024 che finalmente inizia. E finisce con la vittoria dell’Onda, di Brigante su Tabacco; accoppiata collaudata, che non aveva destato particolari entusiasmi alla vigilia. E che in questi due giorni di Palio congelato, si è nascosta più delle altre. Ma in Piazza ieri sera si è scoperta più forte di tutte, anche dell’Oca con Tittia e Veranu, costretti a due giri di Carriera al fianco dell’Onda, senza però riuscire a risuperarla.

Due giorni dopo, ieri sera alle 19,30 il Palio è tornato al punto di partenza. Le riunioni dopo le prove tra capitani e il mossiere Bartolo Ambrosione, i pressanti consigli a non richiamare troppo la rincorsa, a tutelare le prerogative di chi, per regolamento, deve dare la mossa entrando in quel pertugio, si sono infranti con i due giorni di rinvii e i balletti della Lupa che non entrava mai. Per due volte i cavalli hanno forzato il canape, per due volte lo scoppio del mortaretto ha annullato la mossa. A tutti in Piazza è apparso chiaro che il mossiere avrebbe fatto partire, appena si fosse palesata una situazione passabile. L’aggettivo però si accosta male alla mossa data ieri sera.

Per le polemiche ci sarà tempo i prossimi giorni. Ora bisogna cantare le lodi dell’Onda, Contrada che evidentemente ha sfruttato meglio la sospensione forzata. Brigante ha fatto da ’tappo’ davanti al verrocchino per evitare che la Lupa, di rincorsa, entrasse con l’allineamento poco propizio. Alla fine, quando il canape si è abbassato, l’Oca è scattata per prima, seguita dal Leocorno e dall’Onda, poi Bruco, Nicchio, Pantera. Al primo San Martino Tittia è primo, Brigante supera il Leocorno davanti al palco delle comparse e il Valdimontone recupera posizioni passando le altre. Così girano al Casato in carosello.

Al bandierino l’Onda supera l’Oca e va in testa; si forma un carosello di sei Contrade, con Leocorno, Valdimontone, Pantera e Nicchio poco distanti. Al secondo San Martino le prime tre girano, Ungaros scivola e getta Scompiglio sul tufo. Pantera e poi Nicchio e Lupa impattano nel barbero del Valdimontone, per un giro e mezzo ci sono 4 Contrade a lanciare la volata.

Ma Brigante resiste, Tabacco dimostra che è il cavallo più esperto del lotto, al suo settimo Palio, il terzo nell’Onda, il secondo con Brigante. Il fantino prima sorpassa da maestro il principe Tittia alla fine del primo giro, poi rintuzza tutti i tentativi di controsorpasso, costringe Veranu a perdere un tempo di galoppo al secondo e terzo San Martino, non si fa sopraffare da timori reverenziali. Carlo Sanna vince il suo terzo Palio, il secondo consecutivo, anche se nell’agosto 2023, Zio Frac ha vinto scosso per l’Oca. Riporta il drappellone in Malborghetto sette anni dopo la sua prima vittoria, nell’Onda con Porto Alabe. Tutti loderanno la scelta del capitano Toscano e dei dirigenti di montare Brigante e non Tittia. E’ la vittoria che dà ragione alla scelta. Il resto è una conseguenza.