Latitante rintracciato a Sovicille, scatta il blitz della polizia

Era fuggito da Imperia, a suo carico pesanti accuse

Il blitz della polizia

Il blitz della polizia

Siena, 16 ottobre 2023 – Il blitz è scattato alle 7 di domenica mattina in un appartamento di Sovicille: dopo quattro giorni di fuga iniziata a Imperia, un 35enne latitante, marocchino da sempre residente nella provincia di Siena, pluripregiudicato per reati di spaccio di sostanze stupefacenti, maltrattamenti, atti persecutori e violenza sessuale, è stato arrestato dalla polizia.

L’operazione, tra le più complesse degli ultimi mesi, ha avuto inizio lo scorso 11 ottobre, quando

alla Questura di Siena è giunta notizia della fuga dell’uomo dalla città rivierasca, dove si era

recentemente trasferito nell’abitazione di alcuni parenti, in esecuzione della misura cautelare,

emessa nei suoi confronti dal Gip di Siena, dell’obbligo di dimora e divieto di avvicinamento alla parte offesa, con la prescrizione del braccialetto elettronico, oltre alla misura della sorveglianza speciale.

L’uomo è, infatti, indagato nell’ambito di un procedimento penale avviato, a seguito della

denuncia sporta dalla ex convivente, dal commissariato di Poggibonsi, per i reati di maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e altri reati di genere. All’alba di martedì, alla vista delle forze di polizia che si erano recate nel suo appartamento ad Imperia per riportarlo in carcere, era scappato uscendo dal terrazzo adiacente alla cucina, facendo poi perdere le proprie tracce sui tetti.

Vane le ricerche, estese in tutto il Centro e Nord Italia.

A seguito della fuga, i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Siena, nella consapevolezza che l’uomo avrebbe potuto trovare rifugio e protezione dalla fitta rete di rapporti

personali intessuti durante il suo percorso criminale nella provincia senese, ha avviato una

attività investigativa, coordinata dalla Procura con il contributo tecnico del Servizio Centrale Operativo del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, che interviene nelle operazioni di polizia giudiziaria di rilevanza nazionale. In due giorni gli investigatori sono riusciti a trovare le tracce della sua presenza nel Senese e nelle 24 ore successive hanno raccolto indizi che li hanno portati a Sovicille.

Domenica la Polizia, con pattuglie della Squadra Mobile e del Commissariato di Poggibonsi, ha fatto irruzione nell’appartamento individuato. All’interno, oltre al fuggitivo altre due persone, parenti, che hanno opposto subito resistenza. L’uomo ha di nuovo tentato la fuga da una finestra, ma è stato bloccato e arrestato. Nell’abitazione i poliziotti hanno trovato un diciannovenne, senza precedenti e regolare, e un ventunenne, con precedenti, regolare. Durante l’operazione, nel corso della perquisizione, hanno rinvenuto, occultati in una intercapedine dietro a un televisore del soggiorno, 160 grammi di cocaina e strumenti da taglio e per il confezionamento di stupefacenti.

Per questo, tutti e tre sono stati tratti in arresto in flagranza.

Al ricercato i poliziotti hanno poi notificato un ordine di esecuzione emesso nei suoi confronti

dalla Procura di Siena, perché deve scontare una pena di 2 anni e cinque mesi di reclusione, da cui si era sottratto ad Imperia, e un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei suoi confronti dal Gip di Siena, (successivamente alla fuga da Imperia) nell’ambito del procedimento penale aperto nei suoi confronti per maltrattamenti in famiglia, atti persecutori ed altro, quale aggravamento delle misure già imposte che aveva violato con la fuga.