
La passerella pedonale di largo Campidoglio è chiusa da venti giorni per lavori
Da quasi venti giorni a Poggibonsi è chiusa per lavori straordinari di manutenzione la passerella pedonale di largo Campidoglio. "L’interruzione è motivo di disagio - affermano gli abitanti del quartiere che si sviluppa tra via della Libertà e via del Colombaio - in special modo per i passeggini, le carrozzine e più in generale per quanti, anche tra gli anziani, si affidano a quella struttura, ora non utilizzabile, per evitare i pericoli della circolazione ordinaria delle auto. Adesso, in assenza di quel prezioso varco, dobbiamo attraversare la strada da via del Colombaio, dal ponte sullo Staggia e da via Montegrappa, con tutti i rischi che possono derivare per i pedoni dalla situazione che si è venuta a creare. Con un simile tragitto da compiere, in una superficie dall’elevata concentrazione di mezzi in transito in certe fasce orarie della giornata, il timore di essere investiti è forte". Dal 6 agosto un segnale provvisorio invita i pedoni a prestare attenzione e indica il temporaneo stop del piccolo ponte di collegamento. Una sorta di "corridoio" che si trova in pratica nel punto in cui un tempo erano presenti le barriere del passaggio a livello di via Vallepiatta-largo Campidoglio, poi dismesso e sostituito con il sottopasso carrabile e pedonale inaugurato nel 2005. In quello stesso periodo la realizzazione della passerella con il ripiano in legno, come accesso da via del Colombaio e largo Campidoglio anche in direzione dell’allora nascente Parco Urbano Giovanni Falcone e Paolo Borsellino (odierna sede tra l’altro del mercato settimanale) e della stazione ferroviaria. Il nastro bianco e rosso impedisce ora il normale passaggio delle persone. Che cercano, a volte perfino a loro rischio e pericolo attraversando la strada all’altezza del sottopasso, delle soluzioni alternative "per raggiungere l’altra riva", secondo un modo di dire in voga nella zona. È giusto pure rimarcare che la manutenzione delle assi è fondamentale dopo alcuni anni di "servizio". E che i lavori, si sa, possono spesso diventare sinonimo di inconvenienti, in previsione comunque di un auspicato miglioramento del quadro... "Comprendiamo la necessità di effettuare in maniera periodica l’intervento nell’ottica di una maggiore sicurezza, ma occorre pure tenere conto delle esigenze della gente - affermano ancora dal quartiere, in conclusione - e soprattutto chiediamo all’amministrazione comunale di intervenire con tempestività per restituire alla passerella la sua precipua funzione, dopo tre settimane dalla chiusura per lavori". Paolo Bartalini