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La voce di Martina Benedetti: "Carpe Diem, grido di speranza"

L’ultimo lavoro della giovane artista di Piancastagnaio uscirà tra pochi giorni "Il momento più emozionante è stato cantare all’inaugurazone della pista del Palio".

L’ultimo lavoro della giovane artista di Piancastagnaio uscirà tra pochi giorni "Il momento più emozionante è stato cantare all’inaugurazone della pista del Palio".

L’ultimo lavoro della giovane artista di Piancastagnaio uscirà tra pochi giorni "Il momento più emozionante è stato cantare all’inaugurazone della pista del Palio".

Venticinquenne con la passione del canto fin da bambina e una famiglia da sempre legata alla musica e al canto (la mamma per anni cantante del coro parrocchiale, il nonno suonatore di chitarra e lo zio bassista) Martina Benedetti parla della sua esperienza musicale.

Martina, come inizia la tua carriera?

"Ho sempre cantato da autodidatta. Nel 2021 sono stata contattata dalla prestigiosa SDM (Scuola del Musical di Milano), per un’audizione. Mi sono trasferita a Milano iniziando a studiare canto seguita dalla professoressa Elena Neri".

Come è nata la passione per il canto?

"Cantavo fin da piccola, poi un giorno mio nonno Otello iniziò ad accompagnarmi con la chitarra e da lì decisi che quella sarebbe stata la mia vita".

Nella scorsa primavera è uscito il primo singolo “ Orizzonti”, mercoledì prossimo il secondo lavoro “Carpe Diem” è emozionata?

"Tantissimo, la considero una canzone meravigliosa che spera piaccia a è tutti".

Qual è il tema del disco

"Carpe diem è un paradosso se vogliamo: un inno alla vita in cui però si racconta l’impossibilità di viverla davvero. In un mondo che grida “ di cogliere l’attimo” questa canzone rivela le fragilità nascoste in chi guarda il presente ma solo da lontano. Ma Carpe Diem è anche un grido di speranza per ricominciare. È la voglia di rompere la parete che divide noi dai nostri sogni".

Chi ha collaborato?

"Il brano è stato scritto da Arianna Rozzo, una delle 24 finaliste di San Remo 2024 Arianna e prodotto dal produttore Cristian Gheno con cui ho collaborato per il singolo” Orizzonti”. Immagini video e foto di copertina sono state realizzate dal mio grande amico Leonardo Sani".

Quali progetti per il futuro?

"Continuare a cantare, produrre nuovi pezzi e cantare dal vivo".

Martina, hai cantato l’inno nazionale di fronte ai Carabinieri a cavallo schierati per la carica durante l’inaugurazione della nuova pista del Palio di Piancastagnaio. Lusingata?

"Beh, è stato un momento unico per me. Un’emozione indescrivibile. Lì ero a casa mia difronte a tante persone che conosco. Il fatto di aver cantato a “cappella” ha creato una sorta di “bolla” in cui tutti eravamo dentro avvolti da un silenzio dove i cuori battevano all’ unisono e che solo io percepivo durante il canto. È stato qualcosa di magico che ancora oggi mi commuove al solo ripensarci. Non posso non ringraziare i sindaci Luigi Vagaggini e Franco Capocchi per avermi dato l’ opportunità di un’esperienza così bella".

Giuseppe Serafini