La voce di Eurosport Magrini: "Nuovo percorso affascinante"

L'ex ciclista Riccardo Magrini commenta l'attesa per l'evento Strade Bianche a Siena, sottolineando l'importanza dell'eccellenza sportiva per la città e criticando chi ne contesta l'organizzazione.

La voce di Eurosport Magrini: "Nuovo percorso affascinante"

Riccardo Magrini, voce di Eurosport

"Ed ora entriamo nelle strade del mio amico Biascino da Siena": tutti gli appassionati di sport, e più in particolare del ciclismo, hanno sentito almeno una volta nella vita questa frase dell’inconfondibile Riccardo Magrini. A poche ore dall’inizio Strade Bianche, l’ex ciclista e voce iconica di Eurosport ha commentato l’evento, come sempre senza filtri e con la sua invidiabile flemma.

"Mi affascina molto il nuovo percorso – commenta Riccardo Magrini –. Il tempo non è ottimo, però per i corridori credo che sia meglio il fango, piuttosto che avere la polvere negli occhi. Per i ragazzi della Gran Fondo forse la situazione sarà peggiore, perché le previsioni dicono che domenica piova tutto il giorno e sarà anche più freddo". Tra i professionisti, la numero 1 appartiene al britannico Thomas Pidcock, ma tra i big c’è anche il campione 2022 Tadej Pogacar, che farà il suo esordio stagionale proprio a Siena. Presenti anche il francese Alaphilippe (vincitore nel 2019) e il polacco Kwiatkowski (vincitore 2014 e 2017); manca all’appello, invece, il belga Wout Van Aert, vincitore dell’edizione 2020.

"Gli occhi sono tutti puntati su Pogacar – spiega Magrini -, che lo scorso anno mancò per andare alla Parigi-Nizza, che tra l’altro vinse. Penso sia il numero uno in questo momento e il fatto che il percorso sia più lungo potrebbe essere un vantaggio per lui. C’è sempre Pidcock, è vero, ma non lo vedo cattivo e in forma come lo scorso anno. Io spero però, che vinca un outsider, magari anche italiano. Abbiamo Bettiol e Formolo, due corridori duri e determinati, ma penso che vincerà Pogacar e non è che mi dispiaccia, tanto è risaputo il mio amore nei confronti di questo fenomeno".

Purtroppo, ancora oggi una minoranza di senesi critica la manifestazione e Magrini non si esenta dal commentare. "Per fortuna sono veramente pochi a parlarne con disprezzo – afferma Magrini –, perché con il passare del tempo sono evidenti le ricadute per Siena di una manifestazione del genere. Io amo i senesi, sono anche ocaiolo e conoscendo bene Claudio Mercati detto Biascino e Luca Massini ho capito che Siena tiene strette con amore le proprie eccellenze e Strade Bianche è una di queste. Con Eurosport andiamo in onda in 72 paesi nel mondo, a Siena sono previsti oltre 15mila visitatori, gli alberghi sono pieni e i ristoranti lavorano; di che cosa vogliamo parlare? Godiamoci lo spettacolo".

Pietro Federici