La disfida delle casine ’Mercato nel Campo’, torna la due giorni tra attesa e polemiche

Domani e domenica l’appuntamento istituito nel 2009. Nuovo allestimento "richiesto dagli operatori". Ma il dibattito è acceso.

La disfida delle casine ’Mercato nel Campo’, torna la due giorni tra attesa e polemiche

La disfida delle casine ’Mercato nel Campo’, torna la due giorni tra attesa e polemiche

Quando nacque, nel 2009 con prima edizione datata 14 novembre, fu inserito nel contesto delle rievocazioni per i 700 anni del Costituto, la prima raccolta normativa in volgare edita sotto il Governo dei Nove. L’aggancio storico fu sostenuto da una ricerca di Maurizio Tuliani. Il ’Mercato nel Campo’ è andato avanti con quei banchi fino al 2022, anche in pieno inverno, come il 4-5 dicembre 2010 quando di fatto già rientrava nel periodo natalizio. Ora la novità, dettata dalla volontà di arginare i rischi delle intemperie, con l’adozione delle casine in stile mercato tirolese, più lontane dallo spirito originario, più confortevoli per gli operatori.

"C’è stata un’espressa istanza da parte dei commercianti", spiegano Daniele Pracchia e Valter Fucecchi, i direttori di Confcommercio e Confesercenti che organizzano l’evento insieme all’amministrazione. L’anno scorso il maltempo creò gravi disagi agli esercenti e domani mattina, quasi a farlo apposto, è prevista pioggia copiosa anche su Siena.

Ma il tema, intanto, è già deflagrato in mille rivoli di polemiche. C’è chi contesta un’operazione che svilisce l’idea di riprodurre il Mercato nel Campo (tra i primi la consigliera comunale Pd Gabriella Piccinni, ma anche molti altri), chi invece difende la scelta a vantaggio di chi lavora. "Abbiamo accolto la richiesta degli operatori – spiega Vanna Giunti, assessore al turismo e commercio – e in generale siamo convinti che si debba attuare un processo di innovazione e adeguamento ai tempi, a seconda delle necessità che si presentano. Monitoreremo la situazione e cercheremo di capire come poter ulteriormente migliorare, conciliando tutte le necessità".

Quest’anno l’amministrazione ha provato a ridefinire il quadro generale degli appuntamenti natalizi. E così via il trenino - che tanto aveva fatto discutere, soprattutto nella primigenia versione a gasolio -, via la ruota panoramica, alla Lizza resteranno la pista del ghiaccio e verrà allestito il mercatino hobbystico, poi ci saranno la Casa di Babbo Natale alle Papesse e per Capodanno si è puntato su Emma.

Questo per sommi capi, con altre iniziative collaterali, anche se in questo fine settimana l’attenzione è concentrata sul Mercato nel Campo che tradizionalmente richiama migliaia di persone. Una settantina le casine allestite ma il numero degli operatori va moltiplicato per due, perché in ognuna saranno allestiti due spazi espositivi. E il grande gazebo sotto il palazzo comunale sarà dedicato al gin.

Quindi alla fine saranno tra 140 e 150 i commercianti, un centinaio dei quali provenienti da Siena e provincia.

"Questa soluzione tutela maggiormente i commercianti – proseguono Pracchia e Fucecchi – ed evita problemi logistici relativi al montaggio e smontaggio nella notte tra sabato e domenica. Accogliamo indicazioni, rifuggendo però da polemiche e critiche sterili".

Maltempo a parte, è facile prevedere che la manifestazione registrerà i consueti numeri elevati, in una città che a partire da questo pomeriggio sarà anche illuminata, dopo la tradizionale accensione in occasione di Sant’Ansano. Anche se il dibattito sulle ’casine sì-casine no’ probabilmente non si spegnerà subito.