
Il Sarrocchi lancia due nuovi corsi dedicati all’Intelligenza artificiale
Due nuovi corsi dedicati all’intelligenza artificiale in partenza al Sarrocchi l’anno prossimo. Una scelta che rimarca la filosofia di una scuola intenta a dare ai propri studenti tutti gli strumenti necessari a rapportarsi a una modernità in continuo sviluppo. "Faccio la dirigente al Sarrocchi da un anno – ha spiegato la dirigente Cecilia Martinelli –, con il tempo mi sono resa conto dell’altissimo livello di professionalità che questa scuola vanta all’interno del corpo docenti, anche nel dipartimento di informatica, e ho deciso di valorizzarla". Il Sarrocchi, che nasce come istituto tecnico e ha già un indirizzo informatico, da diversi anni ha anche una sezione di liceo scientifico opzione scienze applicate; entrambi saranno interessati dalla novità.
"Abbiamo rielaborato una programmazione di argomenti basata su intelligenza artificiale e game development a partire dalla prima del liceo – ha spiegato la preside –, mentre per il triennio d’informatica dell’istituto abbiamo previsto l’attivazione di una curvatura di intelligenza artificiale e un’altra curvatura di cyber security in diverse sezioni". Nel dettaglio per il liceo scienze applicate le ore a settimana di informatica saranno tre al posto di due nel biennio e quattro al posto di due nel triennio.
Sarà prevista per tutte le classi del liceo un’ora in più di matematica a settimana, in vista dell’apprendimento dell’Ia. Mentre il numero di ore di insegnamento per l’istituto tecnico rimarrà quello attuale, con una specializzazione dell’apprendimento. "Al liceo si partirà con argomenti propedeutici all’intelligenza artificiale, quali ad esempio lo sviluppo dei videogiochi, accompagnati al corrente programma – ha detto il professor Luca Pasqualini –. Nel triennio invece si inizieranno a introdurre i concetti più avanzati relativi al machine learning". Ampio spazio verrà riservato alle attività di laboratorio.
"All’istituto tecnico, avendo molte più ore di laboratorio, è possibile implementare in modo concreto strumenti targetizzati ad alcune necessità – ha detto il professor Davide Baccelli –, al momento stiamo realizzando dei software per processare alcuni documenti prodotti dalla scuola". Da sottolineare che il numero di studenti che potrà iscriversi sarà limitato: "Con le risorse che abbiamo possiamo aprire per il prossimo anno una prima di liceo scienze applicate e una terza di istituto tecnico – ha detto la preside –. Qualora avessimo un esubero di richieste di iscrizioni dovremo definire dei criteri di precedenza".