REDAZIONE SIENA

Il telefono del trasportatore resta sequestrato

Il telefono cellulare di Simone Casini è ancora sotto sequestro. E l’inchiesta sul suo caso prosegue nel massimo riserbo. Anche...

Il telefono cellulare di Simone Casini è ancora sotto sequestro. E l’inchiesta sul suo caso prosegue nel massimo riserbo. Anche...

Il telefono cellulare di Simone Casini è ancora sotto sequestro. E l’inchiesta sul suo caso prosegue nel massimo riserbo. Anche...

Il telefono cellulare di Simone Casini è ancora sotto sequestro. E l’inchiesta sul suo caso prosegue nel massimo riserbo. Anche se un capitolo molto importante della vicenda giudiziaria per la procura è definito e chiuso. Quello che riguarda appunto l’ipotesi dell’istigazione al suicidio. Un fascicolo per tale reato era stato aperto da tempo però venne reso noto soltanto a inizio giugno.

"Sono in tanti sull’Amiata e al Vivo a credere che non si sia ucciso", ha ripetuto anche ieri mattina la signora Daniela. Che insieme al marito il 27 maggio scorso, prima di incontrare il magistrato passava in rassegna gli elementi che in questa storia non tornavano. "Come si fa ad uccidersi con una cinghia di 5 centimetri come quella trovata, troppa rigida, è per carichi pesanti. Qualsiasi persona che ha fatto il camionista dice che non aderisce e poi si slega", le sue parole. "Mio figlio guidava senza scarpe, lo sapevano tutti. E quando scendeva si metteva gli zoccoli oppure le scarpe che piegava dietro usandole tipo ciabatte. Quel giorno aveva quelle da ginnastica legate, le calze pulite. Se ci avesse guidato sarebbero state nere, so io come diventavano", spiegava la madre. La coppia in questi mesi, anche ’A Chi l’ha visto?’ (nella foto la conduttrice Federica Sciarelli) ha chiesto solo la verità. Che, in larga parte, la procura ha ricostruito e condensato in una richiesta di archiviazione lunga e articolata, di ben 25 pagine dice l’avvocato della famiglia Enrico Valentini.