"Il piano strutturale pronto a inizio 2025. Tra giunta e industriali trovata una sintonia"

Gli assessori Capitani e Tucci dopo l’incontro in Comune con Landi. Sul tavolo i progetti per le infrastrutture e la previsione di aree produttive. "La variante Gsk sarà l’ultimo grande intervento programmato".

"Il piano strutturale pronto a inizio 2025. Tra giunta e industriali trovata una sintonia"

"Il piano strutturale pronto a inizio 2025. Tra giunta e industriali trovata una sintonia"

Un incontro per fare il punto della situazione sulle tematiche industriali e infrastrutturali più pressanti per la città e per le sue imprese. Così si potrebbe riassumere l’ora e mezza ddi colloquio tra il vicesindaco e assessore all’urbanistica Michele Capitani e l’assessore alla mobilità e trasporti Enrico Tucci con la delegazione di Confindustria Siena formata dal presidente Fabrizio Landi e dal responsabile della delegazione Roberto Gemini, andata in scena ieri mattina nelle stanze di Palazzo Pubblico. Ma anche l’occasione per discutere della situazione dei trasporti e per ribadire l’intenzione dell’assessore Capitani di approvare il piano strutturale della città entro febbraio 2025, in modo da evitare lo scatto delle clausole di salvaguardia.

"Mi sembra che entrambe le parti siano rimaste soddisfatte – ha commentato il vicesindaco -, ho rimarcato come il piano strutturale contemplerà la necessità di trovare nuove aree produttive contemperando le ragioni del nostro territorio. Tenendo a mente che la variante Gsk dovrebbe essere l’ultimo grande intervento programmato a tenere impegnati gli uffici (quasi un piano operativo all’interno del piano operativo, anche perché andrà a modificare la mobilità di un intero quartiere), e avendo la maggioranza compatta sull’approvazione, credo che la previsione del piano strutturale a inizio 2025 sia realizzabile".

Anche il turismo e la mobilità tra i temi dell’incontro, con gli accessi dei bus e i collegamenti tra Comuni che necessitano sempre più di una ‘logica di rete’, come definita da Capitani, che non può prescindere dal dialogo tra tutte le parti in gioco.

"Abbiamo parlato perfino della questione dell’aeroporto di Ampugnano – ha continuato il vicesindaco -, un affare che ci sta a cuore e sulla quale faremo ciò che è nelle nostre possibilità. Chiederemo lumi sul progetto dell’aviazione civile presentato dalla compagnia Delta aerotaxu, di scalo adibito agli aerei privati Abbiamo programmato un’azione sinergica, il mio primo obiettivo è dialogare in termini di urbanistica con i Comuni contermini. La maggior parte dei municipi ora andrà al voto, quindi dovremo aspettare, anche se i colloqui con le amministrazioni vanno avanti. Immaginiamo Siena come un’area allargata, quasi metropolitana.

Con i vertici di Confindustria ci siamo trovati in sintonia, hanno sollecitato l’esigenza di parlare di mobilità con i comuni limitrofi, un dialogo che andrebbe ad incidere su numerose necessità anche a livello industriale, ma bisognerà aspettare le amministrative e rispettare gli accordi quadro della Regione sul trasporto pubblico. L’esigenza di migliorare il sistema infrastrutturale dei trasporti senesi è sentita anche da noi, su questo dobbiamo fare rete".