Sono 700 gli studenti chiusini, dalla materna alle medie, senza contare i 40 bambini dell’asilo nido, che rientreranno domani regolarmente a scuola. Dunque nella cittadina etrusca nessuna incertezza e nessun caos: amministrazione comunale e dirigenza dell’Istituto Comprensivo Graziano da Chiusi hanno trovato la quadra per aprire in sicurezza i plessi scolastici e il sindaco Juri Bettollini ha emesso una specifica ordinanza. L’ingresso e l’uscita degli alunni avverrà in...

Sono 700 gli studenti chiusini, dalla materna alle medie, senza contare i 40 bambini dell’asilo nido, che rientreranno domani regolarmente a scuola. Dunque nella cittadina etrusca nessuna incertezza e nessun caos: amministrazione comunale e dirigenza dell’Istituto Comprensivo Graziano da Chiusi hanno trovato la quadra per aprire in sicurezza i plessi scolastici e il sindaco Juri Bettollini ha emesso una specifica ordinanza.

L’ingresso e l’uscita degli alunni avverrà in maniera differenziata utilizzando più accessi, in modo da diversificare il numero degli alunni e evitare assembramenti. In particolare il plesso di Chiusi Città sarà accessibile attraverso tre ingressi posti sul fronte strada mentre quello dello Scalo avrà due ingressi, uno da via Oslavia e l’altro da via Gorizia oltre al percorso interno che costeggia la palestra.

Per garantire l’entrata (8.10-8.30) e l’uscita (13-13.30) dei ragazzi nei tempi previsti, via Ascanio Dei sarà utilizzata esclusivamente per la raccolta degli alunni della primaria e sarà istituito un divieto di circolazione e fermata per tutti i veicoli privati. Misura analoga riguarderà nell’orario scolastico anche la zona interna al plesso della primaria di Chiusi Scalo che inizia dalla fine di via Gorizia e costeggia la palestra. Pure nella resede interna della secondaria di primo grado sarà istituito il divieto di transito e parcheggio.

Da ieri inoltre è stato riaperto il traffico veicolare in uscita da Porta Lavinia. Oltre alle questioni logistiche il Comune di Chiusi, insieme alle scuole e ai genitori, ha affrontato pure il tema della riorganizzazione interna dei plessi. Gli interventi, per un valore di 90mila euro, in parte finanziati da fondi ministeriali, hanno ridefinito spazi e ambienti: tutti gli studenti di Chiusi avranno aule e spazi con distanze anti Covid di sicurezza e durante le lezioni sarà possibile fare a meno della mascherina. Pure le classi non subiranno divisioni, comprese le quarte A e B della primaria dello Scalo che troveranno spazio nella mensa e nella sala delle associazioni. Le classi terze delle medie occuperanno il laboratorio di informatica e la mensa.

"Siamo pronti – dichiara Bettollini –, sarà un inizio nuovo per tutti ma anche se non è stato facile siamo soddisfatti di aver fatto tutto il possibile per garantire un rientro a scuola in sicurezza per alunni, genitori e personale scolastico".

Massimo Montebove