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Gentilini: "Ogni promessa è un debito. Ho portato l’asta al capitano Toscano"

Il mangino dell’Onda ha onorato il fioretto fatto per la vittoria di luglio 2024

Il mangino dell’Onda ha onorato il fioretto fatto per la vittoria di luglio 2024

Il mangino dell’Onda ha onorato il fioretto fatto per la vittoria di luglio 2024

"Ogni promessa è un debito", ribadisce Mirko Gentilini, mangino dell’Onda. Appena vinto il Palio, il 4 luglio 2024 con Brigante e Tabacco, svelò di aver fatto un fioretto. "Portare dalla chiesa di San Giuseppe al Petriccio l’asta al capitano. A piedi, naturalmente", disse. E’ passato un anno ma Gentilini non ha certo dimenticato di onorare la promessa in caso di successo. Anche se ad onorarlo doveva essere lui solo, in realtà ieri mattina si è ritrovato in buona compagnia al momento della partenza con l’asta per il capitano vittorioso. C’erano infatti il priore Massimo Spessot, pantaloncini e scarpe da ginnastica, con il vicario Roberto Lusini. Naturalmente gli altri mangini vittoriosi Guglielmo Ascheri e Jacopo Castagnini. Al gruppo si è unita anche Celeste Rossetti. Hanno attraversato la Piazza semi-deserta, dopo essere partiti alle 8.30 da San Giuseppe. In tanti guardavano quel curioso gruppo di persone con la lunga asta in spalla. Chilometro dopo chilometro, mentre in città cominciava a fare già molto caldo, hanno raggiunto l’abitazione del capitano Alessandro Toscano. Che è andato incontro ai ’suoi’, abbracciandoli e prendendo divertito il dono che spetta a chi ha guidato la propria Contrada al successo in Piazza. Poi foto di gruppo per fissare un altro bel momento legato alla vittoria del 4 luglio 2024. Perché, appunto, ogni promessa è un debito.

La.Valde.