REDAZIONE SIENA

Gastroenterologia. Rete e multidisciplinarietà al centro del congresso

L’importanza della gestione multidisciplinare del paziente con patologie gastroenterologiche e la rete tra i centri gastroenterologici della Toscana. Questi i...

L’importanza della gestione multidisciplinare del paziente con patologie gastroenterologiche e la rete tra i centri gastroenterologici della Toscana. Questi i principali temi del congresso trisocietario di gastroenterologia della Toscana che si terrà domani dalle 8.45 al polo didattico Le Scotte.

La Società italiana di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva, l’Associazione italiana Gastroenterologi ed endoscopisti digestivi ospedalieri e la Società Italiana di Endoscopia digestiva, si confronteranno sui pazienti affetti da patologie che necessitano di una valutazione multispecialistica. Il presidente della SIGE Toscana è il professor Stefano Brillanti, medico della Gastroenterologia ed endoscopia operativa dell’AouS: "La prima sessione è dedicata alle patologie infiammatorie e si parlerà della gestione con terapia farmacologica del reflusso gastroesofageo e del morbo di Crohn. La seconda affronterà la gestione di gravi patologie neoplastiche gastroenterologiche, dal tumore gastrico all’epatocarcinoma ai tumori del pancreas e vie biliari. Il congresso vedrà poi due letture magistrali, sul ruolo della flora batterica intestinale e sull’impiego dell’intelligenza artificiale nelle patologie del tratto gastrointestinale. Infine la tavola rotonda su come fare rete in gastroenterologia tra specialisti e centri in Toscana.