Festival clima e ambiente. Tra il cibo e i rifiuti in mare

Incontri e convegni al Santa Chiara sull’Agritech e a Pian de’ Mantellini. Le azioni per ripulire il Mediterraneo, il monitoraggio contro l’inquinamento.

Festival clima e ambiente. Tra il cibo e i rifiuti in mare

Festival clima e ambiente. Tra il cibo e i rifiuti in mare

"Non c’è innovazione senza sostenibilità". E’ il messaggio rivolto agli studenti dell’istituto agrario Ricasoli di Siena nel corso del convegno su digitale e trasferimento tecnologico nel settore agroalimentare che si è svolto, al Santa Chiara Lab, nell’ambito della seconda giornata dei lavori del festival internazionale su clima e ambiente Motumundi.

A parlarne è stato Claudio Balestri, direttore operativo della Fondazione Siena Food Lab, promossa da Fondazione Mps e Santa Chiara Lab, che si occupa di innovazione, trasferimento tecnologico e formazione nel settore agroalimentare a favore di imprese, istituzioni, centri di ricerca e studenti. Quest’ultimi parte integrante della scuola di sensibilizzazione ambientale interdisciplinare di Motumundi che, sotto l’egida del comitato scientifico, hanno partecipato anche ai workshop nei laboratorio al Santa Chiara Lab.

Tra gli argomenti anche l’attività dello ‘Spoke 9’ del Centro Nazionale Agritech, progetto finanziato dal Pnrr per lo sviluppo di nuove tecnologie in agricoltura con sede all’Università Federico II di Napoli e il cui coordinatore è Angelo Riccaboni, presidente del Santa Chiara e vertice della Fondazione Prima.

Di rifiuti marini e inquinamento nel Mediterraneo si è parlato, invece, nell’aula magna del complesso didattico di Pian de’ Mantellini: a coordinare gli interventi la professoressa Maria Cristina Fossi, ordinaria di ecologia ed ecotossicologia all’Università di Siena. Dopo la prolusione di Giorgio Marrapodi, ambasciatore d’Italia in Turchia e dell’ammiraglio Dario Giacomin, rappresentante militare della Nato e dell’Unione europea a Bruxelles, è stato fatto il punto sullo stato della ricerca, del monitoraggio e sulle azioni di mitigazione di questi fenomeni nel Mediterraneo.

Oggi, per la terza giornata, si parla di spazio e fisica dell’atmosfera al Centro GeoTecnologie di San Giovanni Valdarno e ancora di vino, salvaguardia dell’ambiente, economia circolare e sostenibilità al Castello di Albola a Radda in Chianti.