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22 giu 2022

Dipendenti e aumento i due nodi Lovaglio porta il piano in consiglio

Oggi l’ad di Banca Mps rivelerà al cda le sue linee strategiche 4mila esodi concentrati nel 2022. Dote da 2,5 miliardi di capitale

22 giu 2022
Luigi Lovaglio, ad Banca Mps
Luigi Lovaglio, ad Banca Mps
Luigi Lovaglio, ad Banca Mps
Luigi Lovaglio, ad Banca Mps
Luigi Lovaglio, ad Banca Mps
Luigi Lovaglio, ad Banca Mps

Con Generali che è scesa al 2,99% del capitale del Monte dei Paschi, Axa alla finestra pronta a intervenire per l’aumento di capitale, potenziali partner in attesa di conoscere il piano industriale 2022-2026, sindacati e dipendenti in fibrillazione per sapere se i 4mila esodi volontari saranno ’concentrati’ tutti nel 2022, è arrivato il giorno dei numeri. Domani a Rocca Salimbeni l’ad Luigi Lovaglio, l’unico amministratore delegato del Monte dei Paschi che, a parte la lettera ai dipendenti per i 550 anni della banca inviata a metà febbraio, non ha rilasciato né interviste né dichiarazioni di intenti.

"La storia di Mps è un patrimonio prezioso dal quale costruire un futuro fatto di certezze e orientato alla crescita sostenibile, a beneficio di clienti e dei territori dove operiamo. Di riflesso potremo diventare più attraenti anche per gli investitori - aveva scritto Lovaglio in quella lettera -. Sarà necessario lavorare intensamente per far sì che la banca possa liberarsi dalle legacy che fino ad oggi hanno condizionato la sua attività e permettere che il suo reale valore emerga in modo chiaro".

Restituire al Monte dei Paschi il suo valore, liberare la banca da un’eredità pesantissima di affari sballati, inchieste, processi e cattive gestioni: questa è la mission che l’ad vuole estrinsecare nel suo piano industriale. Che andrà stasera all’approvazione del cda e sarà presentato domani. Tiene sempre banco il documento votato all’unanimità dai capigruppo in consiglio comunale. Nel quale si chiede alle istituzioni locali e regionali di farsi interlocutori con il Mef affinché nel piano si preveda la possibilità che Siena rimanga la sede principale strategica e centro decisionale della banca, in qualsiasi scenario, salvaguardando gli asset fondamentali per il sostegno e la crescita dell’economia locale e garantendo la più ampia accessibilità al credito sul territorio per i progetti delle imprese, delle famiglie e dei giovani".

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