MARCO BROGI
Cronaca

Danni alle auto in sosta, poi la fuga. Al vaglio i filmati delle telecamere

Sono una quindicina i casi registrati a Poggibonsi, ora sotto la lente della Polizia municipale

La Polizia municipale indaga sulle auto-pirata a Poggibonsi (foto di repertorio)

La Polizia municipale indaga sulle auto-pirata a Poggibonsi (foto di repertorio)

L’inciviltà, a quanto pare, non va in vacanza. In questi giorni di caldo record è boom di auto pirata. Da un mese a questa parte a Poggibonsi ci sono stati una quindicina di casi di automobilisti che si sono dati alla fuga dopo avere distrutto o comunque danneggiato gravemente la carrozzeria di auto in sosta. La polizia municipale del comando cittadino sta indagando per risalire ai furbetti di turno.

Trattandosi, per fortuna, di incidenti senza feriti, ma solo con danni alle auto, non saranno denunciati per omissione di soccorso, come accade quando ci sono feriti. Dal punto di vista penale, dunque, non avranno conseguenze. Come previsto dal Codice della strada saranno però multati pesantemente, con decurtazione di diversi punti dalla patente. Un fenomeno quello delle auto pirata, sempre più diffuso in Italia. Le ultime statistiche parlano di un aumento del 25 per cento. La lingua dei numeri dice che nel territorio comunale di Poggibonsi la municipale riesce a risalire e a identificare circa il 90 per cento dei pirati della strada: incastrati dalle telecamere e dal fiuto degli agenti, che risalgono a loro dopo tutta una serie di indagini e accertamenti. altissima, insomma, la percentuale dei pirati della strada scoperti: una percentuale che tuttavia non sembra arginare più di tanto questi comportamenti illeciti. Anche in questo ore gli uomini del comando della polizia municipale sono al lavoro per dare un nome agli automobilisti che hanno picchiato su macchine parcheggiate e poi sono scappati. Gli agenti stanno visionando le immagini delle telecamere, che si rivelano utilissime nelle indagini, offrendo un contributo importante alla polizia locale anche per fare luce su atti vandalici e altri reati. Come ad esempio nel caso dei due baby teppisti autori del raid di qualche mese fa al parcheggio multipiano della stazione: entrambi denunciati al Tribunale dei minori di Firenze.

Nel territorio comunale di Poggibonsi attualmente Il sistema di videosorveglianza è composto da sei postazioni centrali di controllo presso le sale operative della polizia municipale del comando cittadino e delle altre forze di polizia. Ad oggi le telecamere in funzione, complessivamente, sono 185, per un totale di 37 aree di ripresa. Telecamere piazzate in prossimità di obiettivi sensibili, nei principali punti di accesso alla città e nei pressi delle scuole con l’obiettivo di alzare il livello di sicurezza a Poggibonsi e nel suo vasto territorio.