Colpo alle Poste, banda entra di notte: danni e bottino ingente a Buonconvento

Ad accorgersi del furto gli impiegati quando sono entrati a lavorare. All’interno era tutto sotto sopra. Sul posto i carabinieri per le indagini. Disagi per gli utenti che adesso devono spostarsi a Torrenieri o a Siena

Sono intervenuti i carabinieri

Sono intervenuti i carabinieri

Buonconvento (Siena), 5 aprile 2024 – Colpo grosso all’ufficio postale di Buonconvento. Nella notte tra mercoledì e giovedì almeno tre malviventi hanno fatto irruzione nei locali, facendo razzia di denaro. Il bottino non è stato ancora quantificato, ma è ricco. Si parla di alcune decine di migliaia di euro. Gli autori del clamoroso furto, insomma, si sono sono fatti un bel regalo.

I malviventi, stando a una prima ricostruzione, sarebbero entrati da una porta laterale e una volta all’interno degli uffici hanno raggiunto i loro obiettivi: le banconote delle casseforti e nella ‘pancia’ del bancomat. Poi, così come erano entrati, sono usciti con il prezioso malloppo, dileguandosi nella notte, probabilmente a bordo di un’auto parcheggiata nel piazzale delle Poste. Nei pressi dell’ufficio postale preso di mira ci sono alcune abitazioni, ma nessuno a quanto pare si sarebbe accorto di nulla. I malviventi, veri e professionisti del crimine, hanno agito rapidamente, sapendo benissimo dove mettere le mani e come ridurre la percentuale di rischio.

Ad accorgersi del furto sono stati gli stessi impiegati. Ieri mattina, al momento di aprire gli uffici hanno trovato tutto sottosopra. Hanno dato subito l’allarme, e nel giro di qualche minuto sono arrivati i carabinieri. Sulla saracinesca all’ingresso è stato messo un cartello dal contenuto inequivocabile: "Chiuso temporaneamente per furto", in cui si invitava la clientela a rivolgersi all’ufficio postale più vicino, quello di Torrenieri, o a quello di Siena centro, in piazza Matteotti, aperto anche di pomeriggio. In mattinata sono giunti alcuni dirigenti di Poste Italiane per accertare l’ammontare del denaro che manca all’appello. Una somma importante. Le indagini sono coperte dal massimo riserbo. I carabinieri stanno effettuando controlli a tappeto su tutto il territorio, ma fino a questo momento senza esito.

I malviventi sembrano scomparsi nel nulla insieme all’ingente bottino. Un aiuto alle indagini potrebbe arrivare dalle telecamere: quelle a circuito chiuso dell’ufficio postale, e quelle del Comune, situate a poche decine di metri di distanza, in via di Bibbiano. Potrebbe esserci, dunque, il ‘film’ del furto. Di sicuro, una delle prime cose che stanno facendo anche in queste ore gli inquirenti è passare al setaccio le immagini della videosorveglianza nel tentativo di acquisire elementi utili, in grado di metterli sulla strada giusta. In tanti casi i malviventi vengono incastrati dai filmati della videosorveglianza. Non è escluso che accada anche stavolta. Ma non sarà una passeggiata dare un volto agli autori di un colpo importante, come non avveniva da tempo.