Chiude ’Il Bottaccio’. Minimarket fai-da-te

E’ la prima attività che cessa nel nuovo anno nel centro di San Gimignano: il negozio era tutto automatizzato.

Chiude ’Il Bottaccio’. Minimarket fai-da-te
Chiude ’Il Bottaccio’. Minimarket fai-da-te

Ha chiuso i battenti la particolare bottega-negozio ’fai-da-te’. ’Il Bottaccio’ situato in piazza della Cisterna era caratterizzato dall’assenza totale di un commesso o della cassiera: al posto del personale infatti, i clienti trovavano gli occhi delle telecamere. Si tratta della prima chiusura di un’attività nel centro storico della città delle torri, con i residenti che si augurano sia anche l’ultima del nuovo anno. E’ dunque fallito l’esperimento della prima cassa informatica con carta di credito, bancomat o tessera bancaria per l’acquisto di prodotti della terra "4.0" rigorosamente bio di una azienda agricola della costa tirrenica con sede e sala controllo nei dintorni di Piombino: l’attività ha svuotato gli scaffali e ha chiuso.

In vetrina confezioni di pasta, olio firmato dop, pregiate bordolesi di vino, marmellate, olive in guazzo, souvenirs, pacchi regalo e molto altro. Insomma la botteghina di piazza del pozzo era simile a un mini market ’fai da te’ e faceva da apripista in Toscana. Difficile nonostante tutto leggere sulle vetrine di San Gimignano le scritte "Affitasi" o "Vendesi". Chi chiude di solito trva (quasi subito) pronto qualcuno pronto a subentrare, nonostante certi prezzi degli affitti. I titolari dell’azienda nei dintorni di Piombino avevano aperto all’Isola d’Elba una bottega identica a quella sotto le torri. ma il sistema di acquisto automatizzato H24 a conti fatti fra le pieghe del bilancio, potrebbe, condizionale d’obbligo, non essere risultato valido dal punto di vista imprenditoriale. Non è da escludere neppure che qualche "portoghese" abbia evitato quell’occhio elettronico. Intanto dall’Elba non si hanno notizie sul successo della bottega ’fai da te’.

Romano Francardelli