
’Aladin’
Un tappeto rosso, per il teatro dei Rinnovati. Venerdì si apre la stagione dei Teatri di Siena con un evento pensato per coinvolgere l’intera città. Scenografie, ospiti, uno stile alla Broadway, come ha voluto il direttore artistico Vincenzo Bocciarelli, per far sognare il pubblico in una notte magica, quella di ‘Aladin’. Sarà infatti il musical di Stefano D’Orazio con Max Laudadio, per la regia di Luca Cattaneo con le musiche dei Pooh, ad aprire un cartellone davvero ricco di appuntamenti, un lungo viaggio nella dimensione del palcoscenico per ridere, commuoversi, emozionarsi con le storie che andranno in scena. Il musical di venerdì, un’anteprima nazionale, porta con sé l’immaginario giusto per aprire il sipario. Un’emozione tutta speciale per Bocciarelli, che si appresta ad aprire la sua prima stagione da direttore artistico. "Ho immaginato questo inizio – commenta – con un red carpet da sogno. Un sogno felliniano". Ma prima dello spettacolo, numerosi ospiti sfileranno sul red carpet senese, per una serata davvero da grandi occasioni. Valeria Marini, Alessandro Orrei, Marina Suma, Daniele Pecci, Karin Proia, Raffaele Buranelli, Adriana Russo, Ofelia Passaponti e Kaspar Kapparoni sono soltanto i primi nomi, ai quali presto se ne aggiungeranno altri per una sfilata di stelle che accompagnerà il debutto della stagione. E poi, in scena. Con una coreografia che si annuncia davvero straordinaria. "Ho deciso di inebriare lo spettacolo di grande magia – racconta il regista, Luca Cattaneo – e per questo ringrazio il prezioso contributo di Antonio Casanova per i suoi preziosi effetti speciali e illusioni, che conferiscono così al Genio grandi poteri, ma anche grandi responsabilità". Un Genio volante, un tappeto volante, un light design avanzato e poi ovviamente la firma di Stefano D’Orazio all’opera teatrale e dei Pooh nelle musiche. "Per questo ho scelto di mantenere vivi alcuni colori e connotazioni di quello che fu lo spettacolo di dodici anni fa – conclude il regista nelle sue note – non rinunciando però a raccontare il mio Aladin. Se anche solo un bambino uscirà da teatro chiedendo di tornarci, allora Aladin avrà colto nel segno. È sognando che insegniamo a sognare". L’orario degli spettacoli sarà sempre il solito, mantenuto anche per tutta questa stagione: venerdì e sabato alle 21 e domenica alle 17.
Riccardo Bruni