‘A regola d’arte’ di Andrea Lensini; con il sindaco Luigi De Mossi e Margherita Anselmi Zondadari
‘A regola d’arte’ di Andrea Lensini; con il sindaco Luigi De Mossi e Margherita Anselmi Zondadari
di Antonella Leoncini Un libro può nascere sotto una buona stella: perché, parla di un mondo, quello del Palio e delle sue regole che in città sono leggi; perché ha già le sue foto: opere d’arte come quelle dello Studio Lensini e dell’Archivio Grassi che accompagnano le pagine del volume ‘Il Regolamento del Palio di Siena, aggiornato al 2019’, Il Leccio. Le immagini sono belle, efficaci: specchi di ciò che dicono le parole. Lapalissiano che questi scatti d’autore abbiano una vita autonoma, quella proprio legata allo Studio Lensini, che da anni fotografa ciò che di più bello abbiamo. E, così, sono diventati la mostra: ‘A...

di Antonella Leoncini

Un libro può nascere sotto una buona stella: perché, parla di un mondo, quello del Palio e delle sue regole che in città sono leggi; perché ha già le sue foto: opere d’arte come quelle dello Studio Lensini e dell’Archivio Grassi che accompagnano le pagine del volume ‘Il Regolamento del Palio di Siena, aggiornato al 2019’, Il Leccio. Le immagini sono belle, efficaci: specchi di ciò che dicono le parole.

Lapalissiano che questi scatti d’autore abbiano una vita autonoma, quella proprio legata allo Studio Lensini, che da anni fotografa ciò che di più bello abbiamo. E, così, sono diventati la mostra: ‘A regola d’arte’, esposizione personale di Andrea Lensini, fino al 30 agosto, in via del Refe Nero 22, nella Corte dello Studio Fotografico. Ha un sottotitolo: ’Quindici scatti di Palio’. È parco rispetto ala mostra: ci sono le foto della Piazza, della carriera, insomma ciò di cui si occupa il Regolamento del Palio, Si incrociano con altre immagini: insieme spiegano meglio chi è Andrea Lensini, maestro della fotografia. Come Fabio: tale padre, tale figlio, che con i loro scatti rivelano momenti di vita, la splendida architettura, l’arte e la natura di Siena, per andare extra moenia. Dal 1983, quando Fabio aprì lo Studio, cresciuto negli anni novanta con Andrea.

"Immagini che superano la spettacolarità dell’evento - per il sindaco Luigi De Mossi -, capaci di far comprendere la passione, i sentimenti che animano i personaggi e i momenti del Palio".

Mai un titolo di una mostra nella Corte Lensini è stato così benevolmente ambiguo. "Da un lato, sintetizza le foto in mostra - - spiega Andrea - nel volume ’‘Il Regolamento del Palio’, la molla che ha fatto nascere l’esposizione. Dall’altro, rimanda al metodo, alla passione,che ispirano ogni mia foto: ’A regola d’arte’".

"Una mostra importante - ha detto Margherita Anselmi Zondadari, storica dell’arte -, come lo è l’autore. Andrea Lensini è il fotografo d’arte di Siena. Il professionista che percepisce la bellezza di un capolavoro nel suo splendore statico; il fotografo che ferma il tempo, carpisce l’attimo fuggente: diventa la foto con cui rivela la storia, l’amore che lega Siena al Palio".

Ogni scatto di Andrea è una creazione. Lo è perché la sua prospettiva percepisce il fascino della Piazza del Campo, affollata per il Palio, oppure nel momento essenziale del Corteo Storico. È un’altra opera d’arte la foto dei barberi nell’entrone: sprigiona il pathos dell’ attesa. Il capitolo IV del Regolamento del Palio si occupa ‘Della presentazione, scelta e assegnazione a sorte dei cavalli’: Andrea ha spiegato queste pagine con un barbaresco ‘tutore’ del cavallo assegnato alla sua Contrada.

’A regola d’arte’ va oltre. Presenta le foto della scultura San Girolamo del Bernini nella Cappella della Madonna del Voto, del Pulpito di Nicola Pisano, di altre grandi opere. Anche quelle che arricchiscono il libro del Monte dei Paschi ‘Pio II e le arti’, premio internazionale, grazie all’imprimatur Lensini, ‘‘Orvieto Ffotografia’. Ma questa è un’altra storia quando la Banca poteva permettersi libri unici con immagini entusiasmanti: come quelle con cui Andrea continua a stupirci.