REDAZIONE SARZANA

Una residenza teatrale per attori. Sarzana,via al progetto Antithesis. Laboratorio artistico allo Spazio Nin

Sei ragazzi ’under 30’ protagonisti. "Aiutiamo i giovani a crescere e a trovare la strada migliore"

Una residenza teatrale per attori. Sarzana,via al progetto Antithesis. Laboratorio artistico allo Spazio Nin

Sono Simona De Sarno, Pietro Gambacorta, Beatrice De Luigi, Gloria Busti, Simone Tudda e Gabriele Brunelli i sei attori under 30 ad essere stati selezionati per partecipare alla residenza teatrale e artistica promossa dalla Compagnia Ordinesparso e da NoNoise che si svolgerà a Sarzana a partire dal 2 luglio. Antithesis, atto I, è la prima delle tre fasi, che arriveranno a coprire un totale di 30 giorni in cui gli attori, allo spazio Nin, potranno indagare sull’atto creativo. "Crediamo fortemente nel potere della condivisione come valore aggiunto – ha spiegato il regista Giovanni Berretta –. Antithesis non sarà solo teatro, ma un momento di ritrovo, di crescita personale e professionale per giovani attori. L’obiettivo è spingere i ragazzi ad indagare ed indagarsi, a prendersi del tempo per scavare nel proprio io e trovare la strada migliore per far uscire il proprio attore". E ha proseguito: "Durante il primo atto si lavorerà, si studierà e ci confronterà, ma non guardando alla sola recitazione, gli attori dovranno concentrarsi anche sulla realizzazione totale dello spettacolo, compresi la creazione e l’adattamento dei testi . E non è detto che il 14 luglio agli Impavidi si arriverà necessariamente a portare in scena uno spettacolo". A prendere parte al progetto anche il noto attore sarzanese Jonathan Lazzini, che affiancherà i giovani attori professionisti e condividerà la sua esperienza con loro con un focus sull’uso del linguaggio messo a confronto con la "New Speak" Orwelliana, che mira a ridurre ai minimi termini dell’espressione linguistica. "Dato che la carneficina della lingua sta portando l’uomo verso una confusione umana e sociale senza precedenti – ha chiarito Lazzini – ci siamo chiesti come cercare di provare ad invertire la marcia. Con l’incontro, senza frontiere ideologiche e stilistiche". Entusiasta del progetto anche l’assessore Giorgio Borrini, che ha aggiunto: "Antithesis è la concretizzazione di un progetto che Giovanni porta avanti da anni e che si inserisce perfettamente nell’obiettivo di rendere la nostra città uno spazio per fare cultura e crescere insieme". Il progetto Antithesis, selezionato nella Call for Ideas e reso possibile grazie al contributo di Fondazione Carispezia, sarà documentato dal fotografo Francesco Capitani e supportato dalle competenze di Nicolò Puppo.

Elena Sacchelli