Nubifragio senza preavviso, in Val di Magra allagamenti e famiglie evacuate

A Marinella le strade si sono trasformate in piscine, colpito anche il cantiere aperto alla colonia Olivetti. A Fiumaretta e Bocca di Magra sono esondati il Fabbricotti e canal Grande, problemi anche a Luni Mare

Val di Magra, 22 ottobre 2023 – Il maltempo ha colpito alle spalle la Val di Magra. Dopo aver abbassato la guardia una volta cessata l’allerta meteo, prima arancione poi trasformata in gialla da Arpal, che ha interessato la Provincia l’apparente tranquillità è stata invece travolta da una nottata e mattinata di intensa precipitazione temporalesca. Un nubifragio che ha messo in ginocchio diverse zone della vallata, travolte da 140 millimetri di pioggia caduti in poche ore. Anche le squadre di soccorso sono rimaste spiazzate radunando le forze dei volontari soltanto dalle prime ore di ieri mattina quando la situazione si è fatta davvero delicata e le strade hanno iniziato allargarsi un po’ ovunque e diverse famiglie hanno chiesto aiuto per l’allagamento degli scantinati e fondi. Una famiglia, composta da due persone, è stata evacuata dalla loro abitazione nel borgo di Marinella e trasferita in albergo. Le infiltrazioni di pioggia all’interno delle stanze infatti hanno fatto scattare l’intervento da parte del Comune di Sarzana. Come tradizione durante il maltempo la frazione marinara sarzanese ha registrato tanto disagio. Si è allagato anche il cantiere aperto alla colonia Olivetti e le strade si sono trasformate in piscine quindi per evitare problemi il transito è stato deviato sull’Aurelia.

Non è andata certamente meglio nel Comune di Ameglia. Le frazioni di Fiumaretta e Bocca di Magra sono andate a lago tenendo impegnate le squadre della Protezione Civile per far defluire l’acqua uscita dal Fabbricotti e canal Grande. Anche nella collina di Montemarcello e nella zona vicina al Monastero di Santa Croce si sono verificati disagi e cadute di rami e piccole frane. Sott’acqua il quartiere di Luni Mare e il sottopasso sull’Aurelia che porta in via Appia al semaforo del Penny Market.

L’assessore alla Protezione Civile comunale Massimo Marcesini ha voluto rimarcare l’interpretazione della cartina delle allerte meteo. "Bisogna rivedere la nostra posizione - ha spiegato il vicesindaco di Luni - perchè il territorio di Luni non può far parte del settore C come Chiavari che dista a quasi 100 chilometri.

Il nubifragio è arrivato senza nessun pericolo di maltempo mentre il giorno precedente eravamo in allerta arancione. In soccorso a Luni Mare sono state attivate anche le idrovore del Canale Lunense. Disagi anche a Castelnuovo Magra dove si sono registrati allagamenti nelle zone di via Palvotrisia, Gragnola e Cento Tetti".