MASSIMO MERLUZZI
Cronaca

La rinascita della Necropoli del Cafaggio. Terminata la messa in sicurezza del sito

Tra un paio di settimane sarà ufficialmente aperta alle visite guidate al pubblico insieme alla villa romana di Bocca di Magra

Ameglia, 16 giugno 2024 – La necropoli del Cafaggio è tornata a disposizione dei turisti. Per ora soltanto nella giornata di ieri ma presto sarà una meta culturale in più della nostra zona. Dopo gli interventi di manutenzione e messa in sicurezza da parte della Soprintendenza di Genova il sito archeologico di Ameglia ha riaperto alle visite nella speranza che il progetto possa avere presto continuità.

La riapertura dell’area archeologica è stata inserita nel calendario delle Giornate Europee dell’Archeologia coordinate dalla Direzione generale Musei e dalla Direzione generale Archeologia. Per il Comune di Ameglia rappresentato alla riapertura della necropoli dal sindaco Umberto Galazzo e dall’assessore Marzia Ratti si tratta di un momento particolarmente importante dal punto di vista turistico e culturale. Erano presenti inoltre il funzionario Luigi Gambaro e Massimiliano Alì presidente ordine degli architetti spezzini. La necropoli del Cafaggio infatti per anni è stata inserita insieme alla villa Romana di Bocca di Magra in un percorso di visita nel quale è inserita l’area archeologica di Luni.

"Un giorno importante – hanno spiegato il sindaco Umberto Galazzo e l’assessore Marzia Ratti – per avvicinarci al traguardo della fruizione della necropoli, unica struttura funeraria complessa degli antichi Ligures di tutta la Liguria. Abbiamo siglato un accordo che ha comportato una serie di interventi non soltanto alla necropoli ma anche alla Villa Romana". La necropoli conserva 54 tombe costituite da cassette realizzate con lastre di pietra proveniente dal promontorio del Corvo e custodiscono i resti dei defunti e il corredo funerario. Entro due settimane il sito archeologico della necropoli preromana del Cafaggio ad Ameglia sarà nuovamente fruibile al pubblico grazie agli interventi di messa in sicurezza del percorso che dal prossimo anno vedrà anche il completo abbattimento delle barriere architettoniche. Interventi che sono stati sostenuti con una spesa di 160 mila euro.

Un lavoro che sarà completato entro il prossimo anno con la realizzazione del secondo ingresso sul percorso

Massimo Merluzzi