Walter Santillo e Raffaella Carrà
Walter Santillo e Raffaella Carrà

Prato, 12 settembre 2019 - Alla faccia della superstizione! Venerdì 13 torna su Rai Uno “Tale e quale show”, la fortunata trasmissione condotta da Carlo Conti, giunta alla nona edizione. Un successo dal 2012 che non sarà “scalfito”neppure da una data nefasta. In giuria Loretta Goggi, Vincenzo Salemme, Giorgio Panariello. E come autore, torna per il secondo anno Walter Santillo, il garbato volto tv che da anni ha scelto di vivere a Prato.

Squadra vincente non si cambia; ma questa edizione ha qualche novità ?

“Squadra vincente non si cambia ma quest’anno c’è una novità importante. Nell’ultima puntata parteciperanno i Nip, cioè gente non famosa che non ha mai fatto il mestiere di cantante. E’ una sorta di spin off, sempre con la presenza dei protagonisti di quest’anno”.

Il cast artistico; chi l’ha colpita maggiormente nelle prove?

“Sono molto bravi. Ci sarà Davide Pratelli che è toscano, poi Tiziana Rivale, Jessica Morlacchi e tanti altri. Mi ha colpito Francesco Pannofino, grande doppiatore che si è rimesso in gioco con molta serietà. Poi Davide De Marinis che sta studiando da imitatore”. Da sette anni un grande successo. Qual è il segreto del programma ? “Credo che i motivi siano fondamentalmente tre. Il trucco; è sorprendente il grande lavoro che tutta la squadra dei truccatori, autentica eccellenza Rai, riesce a fare ogni settimana stupendo il pubblico. Poi i coach che preparano ogni minimo dettaglio per cogliere qualunque sfumatura del personaggio da imitare. Infine Carlo Conti, ottimo maestro di cerimonia che riesce a trasmettere tranquillità a tutti creando un clima assolutamente rilassato”.

Ha lavorato per anni con Raffaella Carrà e ora con Loretta Goggi, le due vere regine della tv….

”Assolutamente. Di Loretta mi ha colpito fin dal primo incontro la sua disponibilità e umiltà, segno assoluto dei grandi. Poi il rispetto nei confronti del lavoro di ogni singolo componente del cast. Di lei parla la sua storia a partire dalla Freccia nera. Stiamo parlando della storia della tv, di una figura tra le più importanti in assoluto. Proprio come la Carrà, anche quello un incontro magico”.

Un giudizio sintetico sugli altri protagonisti: Giorgio Panariello…

”Per me è un fratello. Le battute che facciamo insieme sono come quelle di due fratelli che si incontrano”.

Vincenzo Salemme.

”E’un artista completo, capace di fare il comico, il drammatico e la spalla. Eccezionale”.

E Conti ?

“Perfetto conoscitore del pubblico. Un grande professionista, direttore e produttore insieme”.

Lei è anche autore dello show di Panariello, Conti e Pieraccioni. Si continua con altre date.

 “Eh si. Si va avanti con altre date. Un show nato per tre o quattro date è diventato un fenomeno di costume. Un successo senza precedenti!”