Storici dell’economia da tutto il mondo per la LIV Settimana Datini

Storici dell’economia   da tutto il mondo per la LIV Settimana Datini
Storici dell’economia da tutto il mondo per la LIV Settimana Datini

Si è aperta ieri pomeriggio nella sala maggiore del consiglio comunale sotto lo sguardo benevolo del ritratto del Datini la LIV Settimana di studi della Fondazione Istituto Internazionale di Storia Economica Francesco Datini. Un appuntamento che ha richiamato decine e decine di studiosi provenienti da diversi Paesi del mondo (Anversa, Bruxelles, Calgary, Firenze, Genova, Gand, Lione, Londra, Lund, Martinica, Milano, Montpellier, Nashville, New York, Parigi, Philadelphia, Sassari, Staffordshire e Venezia) e che si incentra su un tema accattivante come "Mezzi di scambio non monetari. Merci e servizi come monete alternative nelle economie dei secoli XIII-XVIII". Un tema che trova corrispondenza in un un’unica mostra "L’albero degli zecchini. Moneta e mezzi di scambio alternativi: dalle origini a un futuro da comprendere", realizzata dalla Fondazione Datini e curata dalla professoressa Angela Orlandi , in collaborazione con il Museo di Palazzo Pretorio, visitabile nel museo fino al 19 novembre. L’apertura della Settimana di studi ha visto gli interventi del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, della rettrice dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci, della direttrice del Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa Maria Elvira Mancino. A fare gli onori di casa l’assessore al turismo Gabriele Bosi. A Giammarco Piacenti, presidente della Fondazione, il compito di ringraziare per il lavoro e la dedizione da sempre dimostrati del professor Giampiero Nigro, che quest’anno cessa il suo ruolo di direttore scientifico dell’Istituto dopo 36 anni di attività - ha ricoperto questo ruolo dal 1987 - per entrare nel comitato d’onore. Al professor Nigro è stato donato il volume "Della consolazione della Filosofia" di Severino Boezio, tradotto da Benedetto Varchi e pubblicato a Firenze nel 1572. Così pure apprezzamenti sono stati rivolti a Erik Aerts, presidente del Comitato scientifico dal 2016 al 2023, con due mandati in più per via della pandemia. E’ stato omaggiato del libro "Storia del Granducato di Toscana" di Riguccio Galluzzi, edito a Firenze nel 1822. La prolusione alla Settimana è stata tenuta da Philippe Bernardi, professore all’Università Paris 1 Panthéon - Sorbonne.