PRATO Nei prossimi giorni verrà lanciato il primo bando rivolto alle startup innovative da accelerare, poi quello rivolto alle imprese da coinvolgere nei progetti. Mentre nelle prossime settimane è in cantiere anche l’inaugurazione della prima delle tre sedi fisiche previste dal progetto Prisma. Un nome che è un acronimo e sta per Prato industrial smart accelerator. Il progetto, finanziato dal ministero dello sviluppo economico con 2,7 milioni di euro, nasce per favorire la trasformazione digitale delle imprese del...

PRATO

Nei prossimi giorni verrà lanciato il primo bando rivolto alle startup innovative da accelerare, poi quello rivolto alle imprese da coinvolgere nei progetti. Mentre nelle prossime settimane è in cantiere anche l’inaugurazione della prima delle tre sedi fisiche previste dal progetto Prisma. Un nome che è un acronimo e sta per Prato industrial smart accelerator. Il progetto, finanziato dal ministero dello sviluppo economico con 2,7 milioni di euro, nasce per favorire la trasformazione digitale delle imprese del distretto tessile attraverso progetti di ricerca e sperimentazione congiunta con l’università e i centri di ricerca, assieme all’accelerazione di startup dell’innovazione. Un passo importante è stato compiuto ieri, con la messa online del portale www.prismaprato.it, il sito ufficiale dalla Casa delle tecnologie emergenti Prisma. Il primo ciclo di seminari è già partito in modalità online il 10 giugno scorso e i corsi sono ora disponibili sul sito. Lo sviluppo del cosiddetto ‘Internet of things’, dunque delle tecnologie con applicazione del 5G, dell’intelligenza artificiale e delle blockchain sono i temi affrontati e gli assi intorno ai quali ruoterà l’attività di Prisma. Spiega al riguardo Benedetta Squittieri, assessore allo sviluppo economico e all’innovazione del Comune di Prato: "Prisma nasce per mettere insieme ricerca universitaria applicata e start-up con le imprese del distretto tessile, per favorire lo sviluppo di soluzioni basate sulle tecnologie più innovative a favore del Made in Italy. A Prato – insiste l’assessore – stiamo lavorando da anni perchè il trasferimento tecnologico verso le imprese manifatturiere faccia crescere la competitività delle aziende, la qualità della produzione e del lavoro, l’occupazione, la sicurezza. Prisma lavorerà per favorire questo processo e questa sinergia, in linea con i quattro assett intorno ai quali si sta muovendo la programmazione strategica della trasformazione sostenibile del territorio adottata dall’amministrazione comunale 2020-2030: transizione digitale, circolare e ambientale ed equità sociale". Prisma è realizzato dal Comune di Prato come ente capofila in collaborazione con il Pin, il dipartimento di Ingegneria dell’Università di Firenze, l’Istituto Nazionale di Ottica del Cnr, Next Technology Tecnotessile, StartupItalia, Sviluppo Toscana e Estracom, che co-finanzierà il progetto realizzando la rete di connessione in fibra ottica che collegherà tutti i partner di progetto. Per avere tutte le informazioni e conoscere le novità più importanti sul progetto a questo punto non resta che andare su www. prismaprato.it.