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23 giu 2022

Spettacoli in cava sotto le stelle Magica poesia sul Monteferrato

Torna il festival fra i cui obiettivi c’è la valorizzazione di un pezzo di territorio sconosciuto ai più. Il progetto del teatro escursione, i concerti di Rondelli e Cocci, la serata con Veronesi e Severi

23 giu 2022
La presentazione del Monteferrato Festival ieri mattina in Comune
La presentazione del Monteferrato Festival ieri mattina in Comune
La presentazione del Monteferrato Festival ieri mattina in Comune
La presentazione del Monteferrato Festival ieri mattina in Comune
La presentazione del Monteferrato Festival ieri mattina in Comune
La presentazione del Monteferrato Festival ieri mattina in Comune

Il Monteferrato Festival ritorna con un programma ricco dove "la poesia si sparge nei boschi". La rassegna è stata presentata dall’assessore alla cultura del Comune di Prato Simone Mangani, insieme a Valentina Banci attrice e coordinatrice del "Collettivo Ferro26", gruppo di artisti e tecnici che lavorano alla valorizzazione di un pezzo di territorio sconosciuto quale il Monteferrato. Presenti anche la consigliera regionale Ilaria Bugetti, Beatrice Magnolfi presidente del cda del Politeama e l’assessore alla cultura di Montemurlo Giuseppe Forastiero, in quanto il festival si svolge fra i due Comuni. Il Monteferrato Festival si svolgerà dal 5 al 25 luglio e proporrà serate alla cava di marmo verde di Figline (di proprietà privata, messa a disposizione dalla famiglia Pisaneschi), al mausoleo di Curzio Malaparte, alla Cava della Strega, alla Cava Guarino a Montemurlo. Ogni sera a partire dalle 19,30 alla cava di marmo verde sarà aperto il Barlunare Bistrot per cenare con tanti prodotti tipici o prendere un drink al fresco. Ci saranno spettacoli a pagamento (10 euro): Bobo Rondelli (6 luglio ore 22), ma anche "Manupuma & Michele Renauro". In prima nazionale il 12 e 13 luglio in cava andrà in scena "Lezioni di magia per principianti", una scrittura originale di Tommaso Santi, di e con Andrea Bacci. Per i concerti d’autore la sera del 17 luglio sarà sul palco Marco Cocci mentre lunedì 18 luglio scrittura e giornalismo si incontrano con Sandro Veronesi e Alberto Severi ne "L’ora dello sciacallo dorato" (ore 21). Il Festival è anche "teatro escursione" con camminate e spettacoli sotto le stelle. L’8 e il 9 luglio camminata fino al mausoleo di Malaparte (partenza alle 18 e costo 10 euro) con il teatro Metropopolare. Il 15 e 16 luglio tappa alla Cava della Strega con il Teatro di Dioniso, poi il weekend del 22 e 23 luglio escursione alla Casa Cave Montemurlo (partenza ore 19 da Collina di Prato) e lo spettacolo "Purificazioni" con Daniele Fedeli. Al termine dello spettacolo al mausoleo Malaparte (percorso guidato dai volontari del Centro di Scienze Naturali) ristoro offerto da "La Fattoressa".

"L’associazione Collettivo Ferro26 – dice Valentina Banci – è nata in un momento buio, in piena pandemia per dar vita ad un progetto nuovo come il teatro escursione e grazie al lavoro di tanti artisti siamo riusciti a creare una rassegna ricca di emozioni". Il Politeama, come ha ricordato Beatrice Magnolfi, ha messo a disposizione gli spazi per le prove mentre il Comune di Montemurlo guarda con interesse al Monteferrato e al monte Javello nell’ambito del progetto "La collina delle meraviglie". Per il programma completo: https:collettivoferro26.com oppure sulle pagine Facebook e Instagram. Info biglietti: https:www.ticketone.itartistmonteferrato-festival.

M. Serena Quercioli

© Riproduzione riservata

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