Hub del riciclo tessile, via l’ultimo ostacolo. Dalla conferenza servizi arriva l’ok al progetto

C’è il parere positivo per l’impianto che sorgerà in via di Baciacavallo. Ora Alia potrà acquistare il terreno del Comune di fianco a Gida. Il cronoprogramma: l’inizio dei lavori è previsto tra aprile e maggio

Riciclo tessile

Riciclo tessile

Prato, 29 febbraio 2024 – E’ stato rimosso anche l’ultimo ostacolo che ormai da mesi impediva ad Alia di fare partire i lavori all’hub del riciclo tessile, l’impianto di via di Baciacavallo che dovrà occuparsi di dialogare col distretto del riuso e del riciclo su scala pratese e regionale. La conferenza dei servizi ha infatti dato parere positivo al progetto, consentendo quindi adesso ad Alia di potere procedere all’acquisto del terreno a fianco a Gida, di proprietà del Comune, per una cifra che sfiora i 2 milioni di euro. Ricordiamo che l’importo complessivo dei lavori è di 19,5 milioni di euro, di cui 3,6 milioni garantiti da fondi Pnrr, e che l’appalto è stato già aggiudicato all’azienda Polistrade di Campi Bisenzio.

L’obiettivo di Alia è quello di acquistare l’area in tutto il mese di marzo, per poi procedere fra aprile e maggio con l’inizio dei lavori. Chiaramente il cronoprogramma è slittato di quasi un semestre rispetto alle previsioni iniziali (ma d’altronde la conferenza dei servizi si è presa più tempo per decidere anche per sciogliere il nodo della vicinanza con l’elettrodotto) e quindi ci sarà da correre per rispettare le regole del Pnrr che obbliga la fine dei lavori entro il 31 dicembre 2026, pena la perdita del finanziamento. L’altro elemento di ‘intralcio’ al cantiere è la presenza del campo sportivo Comunale, ad oggi gestito dal Paperino San Giorgio, e che insiste proprio in una porzione del futuro hub del riciclo tessile in via di Baciacavallo. Qui la novità è che il cantiere di via Lille per realizzare la nuova struttura a servizio del Psg sta andando avanti.

L’idea è quella di spostare la società del presidente Pratesi entro settembre, dando la possibilità ad Alia di potere procedere con i lavori dell’hub a ritmo serrato. Secondo il Comune, infatti, almeno il secondo lotto dell’impianto di via Lille sarà pronto entro tutta l’estate (forse anche prima ma i tecnici vogliono essere certi della clemenza del meteo). Questo significa che il Paperino San Giorgio in via Lille potrà contare su un campo da calcio a 5, uno da calcio a 9 e sul blocco degli spogliatoi, oltre all’illuminazione e all’irrigazione. Qui, al confine fra Paperino e Santa Maria a Colonica andranno a giocare le squadre della scuola calcio del Psg. Quelle a 11, quindi prima squadra e settore giovanile, saranno invece dirottate fra Carbosilta a San Giorgio a Colonica (che però in primavera necessiterà di lavori di adeguamento) e l’impianto di Sant’Ippolito, oggi in gestione al Viaccia Calcio (qui il Comune immagina una gestione congiunta fra le due realtà sportive).

Una volta poi completato anche il primo lotto in via Lille, col campo di calcio a 11, allora il Paperino San Giorgio potrà ricongiungere tutta la società e avere una struttura tutta per sé con tre campi da calcio e due blocchi di spogliatoi. L’incastro fra fine lavori in via Lille e cantiere dell’hub del tessile non è banale ma in Comune c’è ottimismo sul fatto che tutti i tasselli si incastrino nel migliore dei modi.