Offese sessiste e razziste, fino ad arrivare ad augurarle di "fare compagnia a Berlusconi" (il leader di Forza Italia sta lottando contro il coronavirus in ospedale da diversi giorni). Vittima degli insulti social stavolta è la candidata al consiglio regionale di Toscana Civica, Mirushe Koci, di origini albanesi, ma in Italia dal 1991 e cittadina...

Offese sessiste e razziste, fino ad arrivare ad augurarle di "fare compagnia a Berlusconi" (il leader di Forza Italia sta lottando contro il coronavirus in ospedale da diversi giorni). Vittima degli insulti social stavolta è la candidata al consiglio regionale di Toscana Civica, Mirushe Koci, di origini albanesi, ma in Italia dal 1991 e cittadina italiana da sedici anni.

"Torna a casa tua" è solo una delle offese scritte sul profilo Facebook della candidata. Una situazione che ha spinto i vertici di Toscana Civica a denunciare l’accaduto.

"Crediamo fermamente nella forza femminile, come in politica così nella vita di tutti i giorni – commenta Simone Spezzano del coordinamento nazionale provvisorio di Cambiamo – Ed è per noi oltraggioso che certi soggetti pratichino queste forme di violenza che hanno il chiaro intento di sminuire la figura della donna, a fronte di un’epoca cruciale per i suoi diritti. Tutta la componente di Cambiamo Prato è sdegnata da tali sviluppi, ed esprime la propria totale solidarietà e vicinanza a Mirushe Koci a fronte di un evento che, una volta ancora, dimostra come razzismo e discriminazione non abbiano forma politica alcuna". Secondo i vertici di Cambiamo, gli autori delle offese sono "persone dichiaratamente di sinistra".

Sulla vicenda arriva anche il commento della candidata della lista Toscana Civica: "Sono emigrata in Italia per un futuro migliore – dice Koci – Per me non deve esistere alcuna forma di razzismo, perché la Terra è di tutti ed è divisa in nazioni solo per tenere ordine".

Purtroppo non è la prima volta che in questa campagna elettorale una candidata di origini straniere viene presa di mira dagli odiatori social che offendono con frasi razziste e sessiste chi ha deciso di impegnarsi alle prossime elezioni regionali.