"Prato 88", il processo di ricollocazione dell'opera d'arte al Centro Pecci va avanti

Nel dicembre scorso approvato dalla giunta il progetto di fattibilità tecnica-economica per il riposizionamento definitivo Pecci

Prato 88
Prato 88

Prato, 2 febbraio 2024 - Sulla ricollocazione dell'opera d'arte Prato 88 di Mauro Staccioli al Centro per l'Arte Contemporanea Pecci, su proposta dell'assessore alla Cultura Simone Mangani, a dicembre è stato approvato dalla giunta comunale il progetto di fattibilità tecnica-economica, in cui oltre alle soluzioni tecniche per il rimontaggio, sono state confermate le risorse economiche per un importo complessivo di 200mila euro. Infatti nei prossimi giorni arriveranno le risposte sulle analisi geologiche effettuate sul posto: ai fini del progetto esecutivo è stata inoltre chiesta l'autorizzazione preliminare che sarà rilasciata dalla Soprintendenza ai Beni Artistici e Culturali.

Come si evince, il Comune di Prato e la Fondazione Cassa di Risparmio di Prato sono più che mai impegnati per la ricollocazione di Prato 88 di Mauro Staccioli dopo lo smontaggio necessario alla realizzazione del nuovo Centro per l’arte Contemporanea Luigi Pecci. Decisivo il ruolo svolto dalla Fondazione Cassa di Risparmio che ha erogato le risorse per effettuare la progettazione tecnica dell’intervento. Ciò ha consentito al Comune di attivare l’impegno e le procedure per la definizione del progetto esecutivo. ‘’Abbiamo seguito con interesse e grande partecipazione le vicende di Prato 88, opera simbolo della città contemporanea e dell’immagine della città - mette in evidenza Diana Toccafondi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio - ci siamo messi a disposizione con convinzione, collaborando con il Comune di Prato per attivare il processo per la ricollocazione che certo presenta aspetti di complessità. Spero che proprio questo impegno condiviso delle istituzioni possa rendere più rapidi i tempi di restituzione dell’opera alla città’’.