
Il distretto pratese partecipa al Salone del tessile con tante proposte e idee innovative che sicuramente attireranno i clienti
Lo sciopero dei treni non scoraggia la partecipazione a Milano Unica 41, il salone del tessile e degli accessori di lusso, dove da oggi al 10 luglio sono presenti 118 aziende pratesi con le collezioni per la stagione autunno-inverno 2026/27. Un appuntamento che stavolta non deve neppure confrontarsi con la data troppo ravvicinata di Première Vision, a Parigi, fissata per il 16 di settembre. Campo libero, quindi, a Milano che con la sua kermesse negli spazi di Rho Fiera, si afferma come la mostra di riferimento internazionale per i produttori di tessuti.
Le aziende del distretto arrivano con molta grinta, proposte ed idee innovative nel segno distintivo tra tradizione e sostenibilità, sebbene il periodo non brilli per posivitivà. Ogni stand offre idee che meritano di essere conosciute e approfondite.
Manteco e Liberty Fabrics lanciano una collezione co-branded di tessuti MWool, stampati
con iconici design reinterpretati attraverso un’innovativa tecnologia waterless. Per celebrare il 150° anniversario di Liberty, la storica maison inglese unisce le forze con Manteco per dare vita a un nuovo audace capitolo del tessile di lusso, in cui l’eccellenza artistica incontra l’innovazione più avanzata. Per la prima volta, una selezione curata delle stampe più iconiche di Liberty Fabrics è stata reinterpretata dal Design Studio londinese su due eccezionali tessuti in lana riciclata e su una base in cotone premium. Il cuore della collezione è MWool, la lana riciclata di nuova generazione di Manteco, ottenuta attraverso il riciclo meccanico di materiali pre- e post-consumo e certificata con Epd (calcola l’impatto ambientale dei prodotti). Rispetto alla lana vergine generica, garantisce risparmi ambientali straordinari: - 99,2% di impatto sul cambiamento climatico, - 99,9% di utilizzo di acqua e - 93,3% di consumo energetico. I suoi colori sono ottenuti attraverso Recype, il processo di Manteco che miscela le tonalità esistenti delle fibre di lana riciclata. La collezione viene stampata in Italia con la tecnologia digitale waterless avanzata di Liberty. La collezione Manteco x Liberty Fabrics sarà disponibile nei negozi e sui canali B2C (Business-to-Consumer) nell’estate 2026.
All’appuntamento milanese si arriva con i dati sulla produzione di tessuti pratesi (rilevazioni del Centro studi di Confindustria Toscana Nord) che parlano per il primo trimestre 2025 di +4,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, anche se non ci sono ancora gli esiti per il secondo trimestre. Il quadro di perdurante stagnazione del mondo della moda ha spinto le imprese pratesi a battersi con la massima efficacia possibile, anche se i problemi rimangono, quelli generali derivanti dalle tensioni belliche ma anche dai costi energetici, che compromettono la competitività italiana nei confronti dei concorrenti europei.
Sara Bessi