Benedetta e Beatrice Bonacossi alla premiazione dell’Iwc a Londra nel 2019
Benedetta e Beatrice Bonacossi alla premiazione dell’Iwc a Londra nel 2019
Tris per la Tenuta di Capezzana che si conferma ancora vincendo la trentasettesima edizione della International Wine Challenge con il Vin Santo di Carmignano Doc Riserva 2013 a cui è stato assegnato il titolo di miglior vino dolce del mondo. Già nel 2007 con l’annata 2000 e nel 2019 con quella 2011 la famiglia Contini Bonacossi aveva conquistato il prestigioso primato che anche per quest’anno intende consacrare il loro vinsanto al top dei vini dolci nella classifica mondiale. L’International Wine...

Tris per la Tenuta di Capezzana che si conferma ancora vincendo la trentasettesima edizione della International Wine Challenge con il Vin Santo di Carmignano Doc Riserva 2013 a cui è stato assegnato il titolo di miglior vino dolce del mondo. Già nel 2007 con l’annata 2000 e nel 2019 con quella 2011 la famiglia Contini Bonacossi aveva conquistato il prestigioso primato che anche per quest’anno intende consacrare il loro vinsanto al top dei vini dolci nella classifica mondiale. L’International Wine Challenge (Iwc), si è distinta negli anni per essere la competizione enologica internazionale per eccellenza nella valutazione dei vini, in quanto gli assaggi che si svolgono esclusivamente alla cieca vedono coinvolti quattrocento giudici di trentotto diverse nazioni e vini provenienti da cinquantadue paesi del mondo. Si tratta di un meritato successo dovuto al meticoloso lavoro di squadra della Tenuta di Capezzana, capitanato dalla winemaker della famiglia Benedetta Contini Bonacossi che con passione e grande competenza segue le delicate fasi di cura in vigna come in cantina .

"E’ un risultato che ci rende orgogliosi. – afferma Benedetta – E per questo voglio ringraziare il team di cantina e di campagna che ha lavorato con professionalità, entusiasmo e totale dedizione contribuendo al raggiungimento di questo ennesimo, ambito traguardo per la nostra azienda". Una bellissima notizia che in qualche misura ripaga i disastri procurati da pandemia e gelata dei mesi scorsi con probabile parziale compromissione della futura vendemmia: "Confidiamo nel proseguimento di una buona estate, in equilibrio tra sole e pioggia per ridurre i danni creati dall’improvviso abbassamento termico dello scorso aprile - ha confidato Beatrice Contini Bonacossi - Ma adesso trovo giusto goderci questa ennesima vittoria grazie al Vinsanto di Capezzana 2013. Un piccolo gioiello di casa che dopo essere stato vincitore dell’Italian Sweet Trophy, ha ancora trionfato nella selezione finale della competizione londinese sugli altri vini dolci premiati del mondo". Oggi la Tenuta Capezzana è gestita da una collaborazione tra la quarta e la quinta generazione dei Contini Bonacossi. Beatrice è la responsabile commerciale, affiancata dalla sorella Benedetta, la winemaker, e dal fratello Filippo responsabile della produzione di olio e della parte finanziaria. La quinta generazione ha già iniziato a seguire la tradizione della famiglia, ed oggi lavorano in azienda Serena, responsabile dell’ospitalità, e Gaddo, responsabile delle campagne.

Guido Guidi Guerrera