Giacomo Carolei
Giacomo Carolei

Prato, 28 luglio 2018 - I tifosi della Fiorentina lo ricordano mentre, con indosso la maglia della Juventus e lo smartphone in modalità telecamera in mano, s’aggira sotto la curva Fiesole, chiedendo l’amicizia ai viola dopo la sconfitta firmata dall’ex Bernardeschi, rischiando qualche labbrata. Ma il «coraggioso» attore Giacomo Carolei, youtuber pratese dalla comicità provocatoria, realizzò un suo video anche nei dintorni del Franchi alla vigilia della sfida tra Fiorentina e Napoli, quella partita che i bianconeri guardarono con attenzione e finì con il risultato a loro più favorevole. Facendo leva sul dibattito di quei giorni, lo «scansarsi» o meno per far lo sgambetto alla vecchia signora in favore della squadra di Sarri in lotta per lo scudetto, Carolei fermò i tifosi. A uno di questi, riferendosi al capitano Astori, l’attore disse: «Guardiamo se vu vincete senza che moia qualcun altro...».

Il video venne postato in rete dal «provocatore» (è tutt’ora visibile) e, a suon di condivisioni, fece il pieno di commenti, per la maggior parte coloriti. Tra questi, anche quello di un tifoso viola di diciotto anni, che pochi giorni fa ha affrontato la maturità ma che si è visto anche arrivare una denuncia, presentata ai carabinieri di Vaiano, proprio da Carolei. Commentò infatti promettendo «due bastonate» al comico con la maglia bianconera, qualora lo incontrasse. Probabilmente non ci pensò neanche troppo, a ciò che stava dicendo. Per Carolei, però, è stata interpretata come una minaccia. E ha sporto querela. La denuncia è andata avanti e il denunciato ha appreso in questi giorni, per via di un’elezione di domicilio fatta dalla polizia giudiziaria, che pende un procedimento contro di lui scaturito proprio dalla denuncia di Carolei.

«È davvero triste constatare che il signor Carolei ha dapprima provocato i tifosi fiorentini, mancato di rispetto al capitano Astori e alla sua famiglia e poi denunciato chi ha cercato di difenderne la memoria – dice l’avvocato Neri Cappugi, legale del tifoso viola 18enne -. Affronteremo serenamente la vicenda processuale e dimostreremo l’infondatezza dell’accusa». Con la maglia della Juventus addosso, la sua squadra del suo cuore, ha realizzato video in giro per gli stadi di tutta Italia. Se la «missione» di Carolei, è quella di «pacificare» le tifoserie, l’obiettivo, viste le reazioni filmate, è abbondantemente fallito. Se invece punta ai «click», è tutto un altro discorso. I video provocatori di Carolei hanno infatti accumulato milioni di visualizzazioni. Ma meglio non riportare i commenti.