REDAZIONE PRATO

I bambini del mondo nelle foto di Berti

La mostra fotografica "Piccole amate speranze" di Piero Berti celebra l'infanzia con trenta scatti dedicati ai bambini di tutto il mondo. L'artista, con oltre mezzo secolo di esperienza, porta avanti un percorso artistico ricco di emozioni. L'esposizione sarà inaugurata sabato alle 17.30 al Laboratorio per l’affresco Elena e Leonetto Tintori e rimarrà aperta fino al 31 ottobre.

La mostra fotografica "Piccole amate speranze" di Piero Berti celebra l'infanzia con trenta scatti dedicati ai bambini di tutto il mondo. L'artista, con oltre mezzo secolo di esperienza, porta avanti un percorso artistico ricco di emozioni. L'esposizione sarà inaugurata sabato alle 17.30 al Laboratorio per l’affresco Elena e Leonetto Tintori e rimarrà aperta fino al 31 ottobre.

La mostra fotografica "Piccole amate speranze" di Piero Berti celebra l'infanzia con trenta scatti dedicati ai bambini di tutto il mondo. L'artista, con oltre mezzo secolo di esperienza, porta avanti un percorso artistico ricco di emozioni. L'esposizione sarà inaugurata sabato alle 17.30 al Laboratorio per l’affresco Elena e Leonetto Tintori e rimarrà aperta fino al 31 ottobre.

Si intitola "Piccole amate speranze" la mostra fotografica di Piero Berti (foto), che sarà inaugurata sabato alle 17.30 al Laboratorio per l’affresco Elena e Leonetto Tintori, via di Vainella n°1/6. Trenta scatti "rubati", trenta foto dedicate ai bambini di tutto il mondo. "Piccole …perché sono tra noi da poco tempo, amate perché sono creature nel nostro cuore, speranze perché il futuro è nelle loro mani". Così spiega il titolo della mostra, l’autore Berti, fotografo con alle spalle un percorso artistico lungo oltre mezzo secolo. Le sue foto sono state esposte negli anni in gallerie di molte città come New York, Toronto, Montreal, Graz, Duesseldorf, Nikolaev oppure pubblicate da testate importanti come Il Fotoamatore, o il Catalogo Nazionale Bolaffi . "Nella mia amata ricerca fotografica ho vissuto le più varie emozioni – dice Berti – Mi sono sentito incuriosito, affascinato, emozionato e anche commosso". E come non ricordare la mostra al Cassero di viale Piave del 2012 dove Berti ripropose una sorta di "greatest hits" della sua produzione, in occasione dei suoi primi cinquant’anni di fotografia. E adesso è venuto il momento di raccontare l’affascinante mondo dell’infanzia e dell’adolescenza. La mostra rimarrà aperta fino al 31 ottobre con i seguenti orari; lunedì/venerdì ore 17/19, sabato ore 16/19, domenica ore 9.30/12.