MARIA LARDARA
Cronaca

Festival delle Colline: si comincia. Il via oggi con l’omaggio a Faber. Suona l’Ensemble Terzo Tempo

Appuntamento alla villa medicea di Poggio a Caiano: questo concerto, come quelli di Joseph Arthur e Andrea Franchi, sono a ingresso gratuito. Cinque le serate, a partire da oggi fino al 18 luglio.

L’Ensemble Terzo Tempo propone, con piglio cameristico e arrangiamenti originali, tributi a compositori italiani e internazionali

L’Ensemble Terzo Tempo propone, con piglio cameristico e arrangiamenti originali, tributi a compositori italiani e internazionali

Dall’irriverente "Bocca di Rosa" all’onda struggente de "La guerra di Piero". L’omaggio a Fabrizio De André darà il via stasera al Festival delle Colline, edizione 2025, alla villa medicea di Poggio a Caiano: sul palco l’Ensemble Terzo Tempo, rodatissima formazione che propone, con piglio cameristico e arrangiamenti originali, tributi a compositori italiani e internazionali. Giunto alla 46ª edizione, il Festival delle Colline mantiene la formula che ne ha decretato il successo: musiche di qualità in luoghi d’arte e scenari ‘bucolici’.

Cinque le serate che dal 4 al 18 luglio coinvolgeranno, oltre alla villa medicea di Poggio a Caiano, la Rocca di Carmignano, la Corte delle sculture della biblioteca Lazzerini e, per la prima volta, la chiesa di Santa Cristina in Pilli, sempre a Poggio a Caiano. Si spazia dal ritorno di Umberto Palazzo e Il Santo Niente al cantautorato a stelle e strisce di Joseph Arthur, proseguendo con la sorpresa anglo-belga Loverman e il volto conosciuto di Andrea Franchi (già al fianco di Benvegnù) con il progetto Druga.

Secondo appuntamento giovedì 10 luglio alla Corte delle sculture con Umberto Palazzo e il Santo Niente che dopo oltre due lustri dall’ultimo tour torneranno per celebrare il trentesimo anniversario de "La vita è facile", album iconico che, tra reminiscenze punk/noise e testi incisivi, catturò il disagio di un’intera generazione. Ad aprire la serata, i toscani Neko At Stella. Scoperto da Peter Gabriel e scelto da Michael Stipe per aprire i Rem, Joseph Arthur è un artista di culto del cantautorato underground americano: lo vedremo dal vivo venerdì 11 luglio nel loggiato della chiesa di Santa Cristina in Pilli, nuova e suggestiva location poggese del festival.

Giovedì 17 luglio si ritornerà a Prato, sempre alla Corte delle sculture, con Druga, nome d’arte del cantautore Andrea Franchi che ha forgiato "Carne", album che esplora il tema della materia e dello spirito. Non mancherà un omaggio a Benvegnù, cantautore scomparso pochi mesi fa con cui Druga ha collaborato per quasi vent’anni. La delicatezza di Nick Drake e l’intensità lirica di Leonard Cohen nel progetto solistico del cantautore anglo-belga Loverman per chiudere in bellezza venerdì 18 luglio alla rocca di Carmignano per farci ascoltare "Lovesongs", disco intimo e notturno che intreccia squarci di luce, folk sposando la miglior canzone d’autore aprendosi a scenari contemporanei.

Con la direzione artistica di Gianni Bianchi, il Festival delle Colline 2025 è organizzato dal Comune di Poggio a Caiano in collaborazione con i Comuni di Prato, Carmignano e Ministero della Cultura - Ville e Residenze monumentali fiorentine. Il concerto di stasera e quelli di Joseph Arthur e Andrea Franchi sono a ingresso libero, per gli altri è previsto un biglietto di 12 euro. L’inizio dei concerti è alle 21.30. Info: www.festivaldellecolline.com.