REDAZIONE PRATO

Di scena Giannini. Al Magnolfi la pièce premiata

Il giovanissimo attore con La costanza della mia vita. E School of Met fa tappa al Convitto Cicognini. .

Da martedì a domenica al. Magnolfi Pietro Giannini (classe 2000) presenta La costanza della mia vita, produzione del Met menzione speciale Premio Scenario

Da martedì a domenica al. Magnolfi Pietro Giannini (classe 2000) presenta La costanza della mia vita, produzione del Met menzione speciale Premio Scenario

Da martedì a domenica 8 dicembre al Teatro Magnolfi, il giovanissimo attore e autore Pietro Giannini (classe 2000) presenta La costanza della mia vita, una produzione del Metastasio che ha guadagnato la menzione speciale Premio Scenario 2023 (feriali 20.45, sabato 19.30, domenica 16.30). La storia è quella apparentemente semplice che inquadra la vita quotidiana di una famiglia, osservata e raccontata però dagli occhi e dalle parole di un bambino di nove anni. Una famiglia che forse si sta sfaldando per qualcosa che potrebbe essere accaduto. Ci sono i genitori, ma sono entrambi cambiati; c’è una sorella più grande che è partita. C’è una fantomatica "signora del pongo", c’è il calcio con i suoi miti e le sue regole. E c’è un bambino, che è figlio e fratello, e che prova a dire la sua. "Il protagonista del monologo – racconta Giannini – assiste inerme agli eventi che colpiscono lui e chi gli sta intorno, obbligandolo ad entrare precocemente nel complesso mondo dei grandi. Il flusso di coscienza che si consuma sul palcoscenico è dunque un goffo tentativo di comprensione, una disperata e infantile negazione di ciò che è stato, nonché una protezione verso l’esterno e le sue brutture". E allora non tutto è come sembra: ogni fatto, ogni gesto può evocare, magari inconsapevolmente o con una spiazzante ironia, qualcosa d’altro, magari le tessere di un mosaico certo non consolatorio. Biglietti 15 euro posto unico numerato.

E a proposito di giovani e Metastasio, mercoledì 4 dicembre dalle 12 alle 14 al Convitto Cicognini l’appuntamento è con School of Met 24/25: un’assemblea coordinata da Graziano Grazianiche avrà come tema La strategia dell’imperfezione e permetterà ai ragazzi di interrogarsi sul ruolo dell’imperfezione nelle mutazioni insieme al filosofo Telmo Pievani, tra i più affermati scrittori scientifici italiani. Il punto di partenza del dibattito sarà l’abitudine a vivere in un mondo dove contano solo i risultati e le performance di chi le mette in pratica, un mondo che si vorrebbe perfetto, come quello delle macchine a cui affidiamo sempre di più le nostre sorti. Invece, forse, un certo grado di imperfezione potrebbe essere il vero motore del cambiamento.